Trovato il corpo del pensionato

Nelle campagne tra Telti e la città: la morte per cause naturali. Era scomparso il 25 luglio

OLBIA. Lo hanno trovato in mezzo agli alberi, dove la vegetazione diventa sempre più fitta, all’ombra di un bosco più volte passato al setaccio in questi ultimi giorni. Non molto lontano da dove aveva lasciato la sua auto, a pochi metri dal letto di un fiume che si asciuga con il calore dell’estate. Il corpo senza vita di Andrea Honorati, 79 anni, originario del maceratese e scomparso il 25 luglio da Porto Rotondo, è stato trovato all’alba di ieri da un gruppo di volontari. Tutta gente del posto. Uomini che conoscono ogni angolo di questa fetta di campagna gallurese non molto lontana da Telti e Olbia. I volontari si sono messi in marcia alle 6 e mezzora più tardi lo hanno trovato. Subito, sul posto, sono arrivati polizia e carabinieri. Poi l’arrivo di una squadra dei vigili del fuoco, che ha quindi recuperato il corpo senza indumenti di Andrea Honorati, scomparso ormai dieci giorni prima. Non si sa con esattezza perché l’anziano si sia allontanato da Porto Rotondo per poi perdersi nelle zone impervie di Vaddi Santa, dopo Raica e Li Furreddi. Le sue ultime ore di vita resteranno un mistero. Non sembrano però esserci dubbi sul fatto che Honorati sia morto per cause naturali, visto il caldo e i problemi al cuore. Il magistrato, comunque, per domani ha disposto una ispezione del corpo.

La scomparsa. Andrea Honorati, agente di commercio in pensione, era di Cingoli, piccolo centro vicino Macerata. A Porto Rotondo aveva da tempo una casa. La mattina del 25 luglio, senza portare con sé il cellulare, era uscito a bordo della sua Renault Clio per andare a controllare il suo gommone. Era stato però notato in stato confusionale nella strada che collega Olbia con Telti, all’altezza del bivio per Priatu e Tempio. La famiglia aveva subito denunciato la scomparsa e così erano scattate le ricerche di polizia, carabinieri e vigili. Sabato 28, invece, il ritrovamento della sua auto, in fondo a una stradina sterrata nei pressi del rio Almiddina, a Vaddi Manna. Accanto alla Clio erano stati trovati gli indumenti dell’uomo, forse sfilati per un bagno in una pozza del fiume. Non è da escludere che Honorati, amante delle zone interne dell’isola, si sia addentrato nell’impervia campagna per poi perdersi nel bosco, in stato confusionale.

Il ritrovamento. La zona, davvero inaccessibile, era stata più volte battuta dalle forze dell’ordine e dai vigili del fuoco, con il contributo di alcune persone del posto. Ieri mattina era stato formato un gruppo di neanche 10 volontari. Esperti conoscitori della zona che hanno poi trovato Honorati al di là del fiume, a poche centinaia di metri dal luogo dove aveva lasciato l’auto, in mezzo a un bosco che si arrampica sul costone di una collina. Considerato lo stato di decomposizione del corpo e il fatto che l’anziano fosse senza acqua né cibo, è certo
che Honorati sia morto poco dopo la scomparsa, con tutta probabilità per un malore. A Vaddi Santa sono intervenuti gli agenti del commissariato di Olbia e i vigili del fuoco, che hanno recuperato il corpo dopo il via libera del medico legale. Sul posto anche i familiari dello scomparso.

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