Il fuoco minaccia le abitazioni ore di paura a Santa Teresa

L’incendio di probabile natura dolosa è scoppiato alle 14 vicino alle quindici case di via Romagna Residenti e turisti in fuga sulla strada a 300 metri da Rena Bianca. Mobilitati Canadair e antincendi

SANTA TERESA. Momenti di paura per l'incendio scoppiato vicino a una quindicina di abitazioni in via Romagna, a 300 metri dalla spiaggia della Rena Bianca. Fuggi fuggi generale ieri poco dopo le 14 nella parte alta della strada circondata da una piccola area di sosta senza via d'uscita, da massi di granito e macchia mediterranea. E dal sentiero natura “Lu Patri”, da cui sono divampate le fiamme, che porta a Municca, l'isola affacciata sulla spiaggia del paese. Per precauzione carabinieri e polizia locale hanno fatto evacuare famiglie di residenti e turisti che per tre ore si sono riversati sull'asfalto bollente con trolley, zaini e bombole del gas sulle spalle per evitare il peggio. Immediata la macchina dei soccorsi.

La coltre di fumo era visibile dall'ingresso del paese. Sul posto sono giunte per prime le squadre dei volontari della protezione civile di Santa Teresa e San Pasquale insieme ai carabinieri, alla polizia e ai vigili urbani che hanno messo in sicurezza famiglie e passanti. E cercato di contenere il fronte del fuoco. Dall'altra parte del cordone di mezzi antincendio, anche i vigili del fuoco di Arzachena e Olbia, il personale del corpo forestale di Luogosanto, della Base Navel di Palau, le squadre di Forestas dei cantieri di Santa Teresa e Aglientu. Dalle 15.20 per oltre due ore sono state effettuate decine di lanci di acqua con l'ausilio di due Canadair del sistema nazionale e due elicotteri della flotta regionale per fermare l'incendio che ha mandato in fumo circa un ettaro e mezzo di macchia mediterranea. «Tiriamo un sospiro di sollievo – commenta il sindaco Stefano Pisciottu, che ha assistito sino alla fine alle operazioni di spegnimento del rogo –. Coordinata dal Corpo forestale della Sardegna, la macchina dei soccorsi ha funzionato bene, in breve tempo è stato domato l'incendio vicino alle case. Si presume che sia doloso. Come quello scoppiato qualche giorno fa, poco distante dal punto in cui sono divampate
oggi le fiamme. Sono in corso indagini».

Alle 17 l'allarme rientra. Nell'aria resta l'odore acre del fumo, mentre pian piano si torna alla normalità: residenti e turisti rientrano nelle case e nella spiaggia sottostante i bagnanti riprendono a tuffarsi nel mare cristallino.

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