Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Schianto dopo un malore, muore 67enne

L’incidente all’altezza di Putzolu. Antonino Schifaudo, siciliano, viveva da tanti anni in città. Inutili i soccorsi del 118

OLBIA. La tragedia si è consumata nel giro di pochi istanti. Prima il malore, poi lo schianto, infinite gli inutili soccorsi. Antonino Schifaudo, 67 anni, è morto poco prima delle 17 di ieri alle porte di Olbia, tra Putzolu e il quartiere di Isticadeddu. Viaggiava verso la città a bordo di una Citroen Berlingo di colore bianco quando, con tutta probabilità per via di un improvviso malore, ha prima sbandato per poi scontrarsi frontalmente contro una Mercedes classe A che viaggiava in direzione opposta. La strada statale 127, che collega Olbia con Telti, è stata subito interrotta. Sul posto sono corse due ambulanze del 118, poi i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale. Per diversi minuti i sanitari del 118 hanno provato a rianimare l’uomo, ma per lui non c’è stato niente da fare. Alla fine il suo corpo, adagiato sull’asfalto, è stato coperto da un lenzuolo bianco. Antonino Schifaudo, più conosciuto come Ninni, era nato a Palermo nel 1951 ma abitava a Olbia, nel rione di Isticadeddu, ormai da parecchio tempo. L’uomo, di professione artigiano, era molto conosciuto in città.

La dinamica. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto il mezzo da lavoro sul quale viaggiava Schifaudo procedere verso Olbia a velocità particolarmente ridotta. Poi un’accelerata improvvisa e infine una sterzata verso la cunetta di sinistra, in assenza totale di svincoli e traverse. Forse questo il momento del malore. Ed è proprio in questo istante che la Citroen di Schifaudo ha tagliato la strada a un automobilista che viaggiava a bordo di una Mercedes classe A di colore grigio, in direzione Telti. Lo schianto frontale è stato inevitabile. L’autista della Mercedes, comunque trasportato al pronto soccorso, se l’è cavata con qualche contusione. Invece Schifaudo, ancora in vita e senza alcuna ferita da incidente, è stato subito trascinato fuori dall’auto. Per quasi un quarto d’ora i sanitari hanno provato a rianimare il 67enne, che è poi morto proprio mentre l’elicottero del 118 stava per decollare dal vicino ospedale Giovanni Paolo II. Più tardi il magistrato ha disposto un’autopsia, che sarà effettuata a Sassari, per eliminare qualsiasi dubbio sulle cause della morte dell’artigiano. Gli agenti della polizia locale, guidati dal comandante Giovanni Mannoni, hanno invece interrotto la strada, all’altezza di località Mannazzu, e gli operatori dell’Anas hanno deviato il traffico delle auto per diverse ore. L’unica strada percorribile si è rivelata quella che dalla fine di via Barcellona collega la stradale 127 attraverso località Caresi.

La vittima. Antonino Schifaudo, per tutti Ninni, era di origini siciliane ma abitava da molti anni a Olbia. In città aveva messo su famiglia. Schifaudo, che lascia una moglie e una figlia, era molto conosciuto un po’ in tutta la Gallura. Era infatti il titolare di una piccola società che si occupava di piazzare e riparare gli impianti spina della birra, in particolare per conto dell’Heineken. Schifaudo abitava a Isticadeddu, in via Malpighi, tra l’altro molto vicino al luogo dell’incidente dove ieri ha fatalmente perso la vita.