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Guerra dell’acqua reato prescritto per un imputato

OLBIA. Nuova udienza ieri mattina del processo a carico del sindaco Settimo Nizzi finito a giudizio per interruzione di pubblico servizio in qualità di ex presidente del consorzio industriale Cipnes...

OLBIA. Nuova udienza ieri mattina del processo a carico del sindaco Settimo Nizzi finito a giudizio per interruzione di pubblico servizio in qualità di ex presidente del consorzio industriale Cipnes insieme a un tecnico dell’ente, Giovanni Maurelli, e all’ex amministratore di Abbanoa Carlo Marconi. Il giudice del tribunale di Tempio Marco Contu ha accolto l’istanza del difensore di Marconi, l’avvocato Massimiliano Ravenna, che ha chiesto lo stralcio della posizione del suo assistito per intervenuta prescrizione. Il procedimento penale proseguirà per gli altri due imputati.

La procura di Tempio contesta all’ex presidente del consorzi industriale Cipnes la chiusura delle condotte idriche che servono parte di Olbia (in particolare, i quartieri di Tilibbas, Pittulongu e Bados) e Golfo Aranci, episodio avvenuto nel 2013. Settimo Nizzi, difeso dall’avvocato Sergio Milia, sostiene che nessuno diede mai l’ordine di sospendere il servizio. Ci fu solo una dura presa di posizione nei confronti di Abbanoa per il pagamento dei debiti. Il processo proseguirà il prossimo 28 gennaio 2019. (t.s.)