Olbia, iIn Consiglio anche la Regione: «No ai trasferimenti Air Italy»

Oggi lo sciopero di quattro ore e il sit in dei lavoratori davanti alla sede della compagnia aerea. In aula l’assessore Carlo Careddu: stiamo sollecitando un piano di investimenti per la Sardegna

OLBIA. Parteciperà anche l’assessore regionale ai Trasporti, Carlo Careddu alla seduta straordinaria del consiglio comunale di Olbia, in programma questa mattina a Poltu Quadu, per dire no al trasferimento a Milano Malpensa di 51 lavoratori Air Italy del centro operativo. «La Regione è al fianco dei lavoratori che oggi lottano per la difesa dei posti di lavoro, per la crescita dell’occupazione e per un piano di investimenti della compagnia aerea che consenta uno sviluppo reale del territorio e del tessuto economico isolano», dice l’assessore Careddu alla vigilia del consiglio comunale aperto alla popolazione, dedicato alla vertenza sindacale – parteciperò alla seduta per ricordare il prezzo fin troppo elevato pagato dal personale ex Meridiana con gli esuberi della forza lavoro a seguito della crisi della compagnia e per dire che la Regione sta facendo e continuerà a fare tutto il possibile affinché la proprietà e il management di Air Italy diano risposte chiare e coerenti con un progetto di rilancio con ricadute concrete anche per la Sardegna». Martedì scorso il presidente della Regione Francesco Pigliaru e lo stesso assessore Carlo Careddu hanno incontrato a Roma l’ambasciatore del Qatar in Italia, al quale è stato chiesto un piano dettagliato degli investimenti che la compagnia Air Italy intende fare in Sardegna, finalizzati alla crescita e allo sviluppo, e un passo indietro sul trasferimento dei lavoratori a Malpensa.

Sinora non è giunta risposta e questo spiega il alto di qualità della mobilitazione generale. Oggi, infatti, sono in programma 4 ore di sciopero proclamate dalle segreterie di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Oltre naturalmente la seduta straordinaria del consiglio comunale che vedrà la partecipazione di amministratori di tutta la Gallura, consiglieri regionali, parlamentari, forze sociali e associazioni di categoria. In concomitanza con lo sciopero, infine, sempre oggi dalle 8 del mattino si terrà un sit in di fronte alla sede di Air Italy nell’aeroporto Costa Smeralda.

Continua, inoltre, in città la campagna di sensibilizzazione condotta dagli stessi dipendenti Air Italy in odore di trasferimento. I lavoratori hanno già incassato la solidarietà dei commercianti di Olbia e l’altro ieri hanno attirato l’attenzione dei turisti percorrendo il centro storico a bordo del trenino che usualmente trasporta proprio i vacanzieri. Un modo per raccogliere maggiori consensi e per raggiungere più gente possibile. Il timore di lavoratori e sindacati, così come quello della politica locale, è che il
trasferimento dei 51 lavoratori, che segue quello di decine di tecnici, non sia altro che il primo passo verso un graduale abbandono di Olbia da parte dell’azienda. Per questo l’obiettivo dei lavoratori è coinvolgere nella protesta tutta la comunità.(m.b.)

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