Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Loddo: sbagliato non illuminare anche i monumenti storici

CALANGIANUS. L’ex sindaco Giomartino Loddo dice la sua sul completamento dell’illuminazione pubblica e soprattutto contesta che si privino di particolari luci alcuni monumenti storici. « Tengo a...

CALANGIANUS. L’ex sindaco Giomartino Loddo dice la sua sul completamento dell’illuminazione pubblica e soprattutto contesta che si privino di particolari luci alcuni monumenti storici. « Tengo a precisare - inzia Loddo- che il progetto esecutivo per il completamento dell’ illuminazione pubblica risulta approvato in giunta sin dal 20 aprile 2017 con la mia amministrazione e votato all’unanimità dalle stesse persone che risultano nell’attuale maggioranza. Tale progetto prevedeva l’ illuminazione architettonica (non artistica, né tantomeno luci simil Natale ) dell’ex convento, della chiesa di Sant’ Anna e della chiesa di Santa Giusta. Il costo totale dell’energia necessaria per alimentarle sarebbe risultato di circa 1500 euro all’ anno. 0ra scopro che le stesse persone, un anno dopo,, rinunciano all’ illuminazione architettonica del convento e della chiesa di Sant Anna per un risparmio, andando bene, di meno di mille euro l’anno. Ma i cittadini devono sapere che per modificare il progetto è necessaria una variazione in corso d’opera con costi aggiuntivi in quanto sarebbe necessario un nuovo progetto e un nuovo piano economico». Loddo va avanti. «Sicuramente - dice con sarcasmo -, questi amministratori che già col bilancio hanno dimostrato di non saper fare i conti, non si rendono conto che l’ operazione, fermo restando le indicazioni dell’Anac ( autorità nazionale anti corruzione), sulle variazioni in corso d’opera, costituiscono una spesa ben maggiore del costo dell’ intervento sull’ex convento e su Sant’ Anna. Meglio farebbero a ricredersi in quanto è più economico realizzare le opere ed eventualmente tenerle spente così come loro fanno in località Tracchetta. Di certo offriranno il vantaggio di avere l’ opera realizzata che sicuramente verrà resa operativa (accensione dei faretti ) da chi verrà dopo di loro . E poi non si dimentichi che i nuovi punti luce sono il proseguo della sostituzione delle lampade ancora in essere». (p.z.)