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Mills rassicura: non ci saranno altri cambiamenti

Il manager annuncia nuove assunzioni. Careddu all’attacco: «Nessuna crescita per la base olbiese»

OLBIA. I lavoratori scioperano, la politica si scalda e Air Italy cerca di rassicurare tutti. Neil Mills, chief operating officer, conferma i 51 trasferimenti a Malpensa ma garantisce che saranno comunque gli unici, almeno per il personale di terra. «Questi trasferimenti garantiranno l'efficienza e la scalabilità delle operazioni in futuro – afferma Mills –. Lo staff coinvolto rappresenta il 16% dello staff di Air Italy con sede a Olbia. I reparti delle altre 267 persone non saranno trasferiti come è stato già confermato. I nostri assistenti di volo saranno ovviamente basati dove è posizionata la flotta e diversi mesi fa abbiamo concordato con tutte le parti che avremmo gestito un eccesso temporaneo di equipaggi di cabina a Olbia fino a quando non fossero stati necessari a Malpensa». Poi Mills annuncia nuove assunzioni, già nel corso della settimana: 5 posizioni lavorative, che diventano così 58 dal lancio del nuovo marchio. «Air Italy sta attraversando una importante fase di trasformazione che la porterà ad essere da una piccola compagnia regionale focalizzata sul charter a una compagnia aerea internazionale di medie dimensioni con il suo hub a Malpensa – continua Mills –. Questo comporterà una crescita importante del personale in tutta l'azienda, in particolare per piloti, personale di bordo, ingegneri e tecnici. Già nel 2018 la crescita andrà ben oltre 100 dipendenti di terra». Infine una rassicurazione su Meridiana Maintenance, appena incorporata da Air Italy: «Le attività proseguiranno regolarmente e non ci sarà alcun cambiamento per il personale. Il nostro obiettivo è rendere le due unità ancora più sinergiche. L'incorporazione non influenzerà né le attività attualmente svolte, né i dipendenti coinvolti. Dopo il trasferimento di 18 tecnici a Malpensa, non ci saranno ulteriori trasferimenti. Nel 2018 il reparto manutenzione vedrà diverse nuove assunzioni».

La risposta di Careddu. A Mills risponde subito Carlo Careddu, assessore regionale ai Trasporti. «Nemmeno un riferimento alla crescita della base di Olbia, non un richiamo a investimenti con ricadute dirette nell’isola bensì la perseveranza nel confermare i 51 irragionevoli trasferimenti a Malpensa – attacca l’assessore Carlo Careddu –. Le dichiarazioni di Mills ci convincono ulteriormente della necessità di avere un rapporto diretto con l’azionista della compagnia così come già richiesto all’ambasciatore del Qatar. A questo punto attendiamo la visita della delegazione di Qatar Airways in Sardegna così come proposto dall’esponente diplomatico per apprendere i dettagli di un piano industriale che parli finalmente di uno sviluppo della compagnia anche nell’isola». (d.b.)