CALANGIANUS 

Folla mai vista al cambio di bandiere

Passaggio di consegne tra fidali per le feste: al lavoro quelli del ’77

CALANGIANUS. Ormai nella vita sociale del paese la consegna delle bandiere da una classe all’altra, specificatamente quelle dei santi che si festeggiano a settembre, sono davvero un bel fatto aggregante perché coinvolge l’intera comunità. In centinaia si sono dati appuntamento per far festa a coloro che per un anno si sono spesi per allestire il programma e per incoraggiare coloro che subentreranno.

Tutto inizia con la banda musicale che con le sue note fa da apripista ai fidali uscenti del 1976 per portare le bandiere salendo in corteo dalla chiesa dell’ ex convento alla chiesa parrocchiale. Qui, dopo la messa celebrata da don Deriu e il grazie rivolto dal parroco a chi ha lavorato con tanta dedizione, ecco i migliori auguri per chi subentra, con la benedizione delle bandiere e consegna delle stesse da parte di Nadia Scanu presidente uscente a Cristian Amadori, presidente entrante. Poi corteo festoso sino a piazza del popolo Lu Rizzatu , con le bandiere avanti portate dai nuovi soci, mentre centinaia di persone riempiono la Carrera Longa e la banda musicale si esibisce. Un corteo che si scioglie in piazza perché sotto i gazebo e sui tavolini c’è un sontuoso rinfresco da consumare. «E’ stato un evento partecipato come poche altre volte si è visto - dicono quelli della classe 77-, apprezzato anche il bel rinfresco che ha convinto molti ad uscire di casa. Applausi sin dal mattino anche per come si è addobbato lu Rizzatu. I più generosi si sono messi a servire, tanti si sono coinvolti
nella massima libertà. E’ un buon auspicio per il lavoro che ci attende».

Apprezzata la sede scelta: Lu Rizzatu. Quei bimbi poi in maglia giallorossa della scuola calcio, presentati alla cittadinanza, hanno aggiunto una ventata di ottimismo per il futuro . (p.z.)

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