Abbanoa dichiara guerra alle perdite idriche

Il progetto “reti intelligenti” riguarderà Olbia, Tempio, Arzachena, La Maddalena e Santa Teresa

OLBIA. Abbanoa dichiara guerra alle perdite idriche. Progetto che parte da Oliena e si estende a 30 comuni della Sardegna, tra cui i cinque della Gallura – Olbia, Tempio Pausania, Arzachena, La Maddalena e Santa Teresa –, caratterizzati dal più alto livello di perdite, con un’incidenza pari al 61%. Il nuovo programma di ingegnerizzazione delle reti idriche interesserà nei cinque centri galluresi quasi 300 chilometri di condotte che saranno dotate di apparecchiature all’avanguardia per gestire portate e pressioni. Ieri, in municipio, l’amministratore unico di Abbanoa Abramo Garau e il direttore Sandro Murtas hanno presentato il piano ai sindaci dei comuni interessati. Tra Abbanoa e ogni comune interessato sarà creato un coordinamento tra tecnici, con riunioni periodiche per condividere gli interventi ed evitare sovrapposizioni di cantieri.

«La lotta alle perdite idriche è una sfida epocale, considerato l’altissimo valore che comporta ogni goccia d’acqua risparmiata, che Abbanoa ha già sperimentato con risultati eccezionali in prima battuta a Oliena e successivamente a Dorgali e Orosei», spiega una nota di Abbanoa. Sulla base di quel modello, il gestore del servizio idrico ha avviato la fase operativa a partire dai 30 Comuni della Sardegna. Si tratta di un modello innovativo basato sull'azione combinata di misure di campo, studi specialistici sull'assetto di rete, regolazioni e progressivi interventi strutturali sugli asset. Nei cinque Comuni sono presenti quasi 300 chilometri di reti idriche al servizio di 44.955 utenze alle quali ogni anno Abbanoa distribuisce oltre 24 milioni di metri cubi d’acqua. La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale, e il più delle volte inefficace, paradigma di intervento sulle reti. «Non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite; si deve piuttosto concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni, e per far questo occorre promuovere il connubio tra l'adozione di semplici pratiche di regolazione-gestione e tecnologia e strumenti evoluti, anche innovativi», spiega Abbanoa. La metodologia sviluppata è stata già considerata una buona pratica a livello internazionale. I risultati conseguiti nel comune di Oliena – dimezzamento delle perdite idriche – sono stati infatti citati sulla stampa britannica, in un lungo articolo pubblicato
sul Telegraph, come esempio da seguire. L’appalto, per i prossimi 14 mesi, vedrà impegnate ditte altamente specializzate di profilo internazionale le quali, coordinate da Abbanoa, avranno il compito di conseguire un significativo risparmio idrico nelle reti di distribuzione.



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