Il Parco fa causa di lavoro a sé stesso

L’ex addetta stampa presenta ricorso contro l’ente. Il testimone è nel direttivo

LA MADDALENA. Si trova a camminare su un campo minato. Il presidente del Parco, Fabrizio Fonnesu, dopo aver sedato le prime polemiche della sua gestione, sui criteri di nomina del direttore dell’ente prima e poi sulle autorizzazioni dei chioschi in spiaggia, deve affrontare una causa di lavoro. Ma con risvolti politici e interni di natura extra professionale. L’ex collaboratrice del Parco, assunta a tempo determinato con il ruolo di esperta di comunicazione all’interno dell’ufficio stampa, Carla Caredda, ha presentato ricorso al giudice del lavoro. Assistita dall’avvocato Giuseppe Macciotta, ritiene che i contratti di collaborazione da lei firmati siano illegittimi. Chiede pertanto il risarcimento pari a 12 mesi di stipendio e in caso di vittoria, anche il pagamento delle spese legali. Fino a qui il conflitto di natura lavorativa che Fonnesu ha ereditato dalla precedente gestione, ma di cui deve rispondere in prima persona come rappresentante legale del Parco. Poi c’è quello politico.
La ex dipendente cita come primo testimone Michele Esposito, che è anche è membro del Consiglio direttivo dell’ente. Un po’ come fare causa a sé stessi. Il Consiglio ha chiesto a Esposito di autosospendersi vista la delicatezza della questione e del ruolo. Al momento resta al suo posto.

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