Santa Teresa, con l’imposta di soggiorno una nuova stazione dei bus

Sarà realizzata in piazza Bruno Modesto e costerà 230mila euro. Grazie al “balzello delle vacanze” anche i bagni nella spiaggia di Porto Pozzo

SANTA TERESA. In piazza Bruno Modesto sorgerà una struttura per ospitare i passeggeri degli autobus di linea. Attualmente non ci sono né un riparo, né una sala d'attesa. L’area nevralgica del paese, a pochi passi dal centro e dal porto, sarà riqualificata con un progetto di oltre 230mila euro. In parte con fondi comunali e per 50mila euro con una quota del tesoretto dell'imposta di soggiorno. Sempre con gli introiti del balzello delle vacanze, con altri 50mila euro, sarà realizzata una struttura fissa in legno per i servizi igienici al servizio dei bagnanti della spiaggia di Porto Pozzo. Sarà collocata nei pressi della club house comunale. L'amministrazione investe dunque i proventi della tassa di soggiorno nella creazione e nel potenziamento di servizi per i turisti, ma anche per la collettività. «Il nostro obiettivo è realizzare il prima possibile la struttura in piazza Bruno Modesto – afferma il sindaco Stefano Pisciottu –. La giunta ha approvato il progetto di fattibilità. L'intervento ammonta a 233mila euro, le spese per i lavori sono state quantificate in circa 190mila euro. È un servizio indispensabile per i passeggeri, sia per gli studenti o i lavoratori pendolari che si recano nei comuni vicini, sia per i turisti». Ad esempio, sarà un servizio utile per chi soggiorna in una struttura ricettiva a Santa Teresa e solitamente deve lasciare la stanza entro le 10. Una volta realizzati i locali potrà lasciare i bagagli custoditi dentro un armadietto sino alla partenza pomeridiana del pullman e nel frattempo andare al mare o fare shopping. Non solo. «Il progetto prevede anche l'utilizzo delle docce – spiega il primo cittadino –. Nella stazione di servizio è previsto anche il posizionamento di distributori automatici. Non è previsto un punto di ristoro. Contestualmente alle fasi di realizzazione del progetto si studierà il tipo di gestione. L'idea comunque è quella di rendere fruibile a ogni ora del giorno la sala d'aspetto e i servizi igienici». Nella struttura di 50metri quadrati ci sarà anche un magazzino. Per l'approvazione del progetto esecutivo bisognerà attendere anche il nulla osta dell'ufficio tutela del paesaggio.

L'imposta di soggiorno sarà reinvestita anche in altre opere pubbliche. «200mila euro per la realizzazione di un nuovo marciapiede in via Imbriani, vicino alla spiaggia della Rena Bianca, i lavori partiranno a breve – spiega il sindaco –. 100mila euro, che inizialmente erano destinati al completamento e messa in sicurezza del sentiero natura che lambisce l'area della torre Longonsardo, serviranno per coprire i costi dell'esproprio dei terreni nella Rena di Ponente, a Capo Testa, e per il riposizionamento
delle passerelle rimosse dalla proprietà privata. 50mila per la creazione del piano strategico comunale del turismo, 15mila per la convenzione con il Consorzio dell'Amp di Tavolara per l'assistenza dell'area marina Capo Testa-Punta Falcone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Olbia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro