Lavori al Nespoli, si amplia la tribuna coperta

Via libera allo studio di fattibilità del primo lotto. Si comincerà con la sistemazione della parte ovest

OLBIA. Uno stadio da massima serie. Il Nespoli si appresta ad indossare l’abito buono. E se l’Olbia, per ora, sul piano sportivo mette insieme solo delusioni, il suo stadio guarda a un futuro infrastrutturale di alto livello. È stato dato il via libera, infatti, allo studio di fattibilità tecnica ed economica del primo lotto esecutivo per l’ampliamento della nuova tribuna coperta. Il Comune ha voluto rendere pienamente fruibili le tribune del Nespoli, oggi coperte in parte con una pensilina in acciaio. La tribuna occuperà una superficie totale di circa 900 metri quadrati, che allo stato attuale risulta coperta per circa un terzo della sua superficie, nella parte centrale. Si inizierà con la copertura solo nella parte ovest dello stadio, per un importo iniziale dei lavori di 104 mila euro. Poi si completerà l’intera copertura. L’ampliamento della superficie coperta, infatti, è previsto sia a ovest che a est della copertura esistente e sarà realizzato con le stesse caratteristiche strutturali di quelle esistenti.

Il progetto. Lo studio di fattibilità tecnica ed economica è stato redatto dallo studio incaricato PIN.CAM. di Olbia (importo: 204 mila euro). Si procederà con un rinforzo strutturale della trave su cui poggeranno i nuovi pilastri in acciaio; la modifica della posizione delle porta negli ambienti posti sotto la tribuna; il montaggio della nuova struttura in acciaio con copertura in pannelli in lamiera zincata e grecata; la nuova impiantistica e le opere di finitura. Andrà così a completarsi il programma di completo restyling del Nespoli, pensato dal Comune, in accordo con la società Olbia Calcio, per rendere l’impianto adeguato alla serie C, ma con lo sguardo rivolto anche ad una eventuale e futura promozione in serie B. Il Comune di Olbia era già intervenuto, come proprietario dell’impianto, per eseguire una serie di lavori che rendessero il Nespoli adeguato secondo i canoni imposti dalle normative federali. Obblighi legati alla licenza nazionale, che conosce bene la società, alla quale viene affidato l’impianto sulla base di una concessione annuale rinnovabile. Una operazione di ristrutturazione, visto che non può eseguire l’ ampliamento essendo l’area inserita in zona HI4 dopo la tragica alluvione del 2013. L’Olbia punta su un progetto ambizioso, che ha bisogno di infrastrutture adeguate per supportare traguardi sportivi e investimenti, che passano per il sostegno pubblico ma, soprattutto, per la caccia a nuovi sponsor privati.

I primi lavori. Dopo un incontro preliminare tra società e Comune,
si era proceduto con il potenziamento del sistema di illuminazione, aspettando entro due anni lo spostamento delle torri faro per garantire standard elevati di visibilità per le gare in notturna e funzionali alle dirette tv. I lavori saranno a totale carico del Comune. (g.d.m.)

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