Ariel, a 14 anni è già una star del teatro

La Maddalena, premio della critica di “Star factory” per il monologo di Salieri

LA MADDALENA. Un talento naturale, come se sul palco ci fosse nata. Attrice teatrale e ventriloqua, Ariel Vittiello a soli 14 anni è una piccola grande star. Ha vinto il premio della critica 2018 nel talent “Star Factory”, programma andato in onda in prima serata, per le performance con il pupazzo Giuanniccu, e soprattutto, per l'interpretazione di un monologo di Antonio Salieri. Di una bellezza felice, come la sua adolescenza, Ariel sul palco è una forza della natura. Un po’ più timida quando si deve raccontare. «Ho partecipato a diversi talent nazionali. Sono arrivata fino alla finale di “Tra sogno e realtà” ad Abano Terme due anni fa, trasmesso da Mediaset». Una grande passione per la ventriloquia cominciata da piccolissima. «Avevo otto anni – dice – e mi portarono a vedere uno spettacolo teatrale di Daniele Contu. Lì mi innamorai del teatro».

Autodidatta, Ariel sogna di frequentare l’Accademia di arte drammatica. «Per ora ho preso parte a diversi stage di recitazione, tra cui quello con Michele Riondino alla Maddalena. A Sassari con Matteo Setti e con Vittorio Matteucci, due attori teatrali conosciuti soprattutto per i loro ruoli nel cast di Notre Dame De Paris. Sono state esperienze meravigliose e istruttive». Il teatro è il suo grande amore. Intensa la sua interpretazione di Salieri, un monologo non facile anche per attori scafati. «Mi piacciono le sfide difficili e sono affascinata dalla figura di Salieri,
tra l’altro anche in virtù del suo legame di rivalità con Mozart, mio indiscusso e idolo. La musica classica me l’hanno fatta amare i miei genitori. Quando ero piccola, per farmi addormentare o per calmarmi quando facevo i capricci me la facevano ascoltare. E da allora fa parte di me».

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