Ecocentro a Rudalza, via libera a maggioranza

Il delegato Paddeu: «Sito condiviso con la frazione. Mettiamo fine all’abbandono dei rifiuti in strada»

OLBIA. Dovrà cancellare il degrado della frazione. E far sparire i sacchetti dei rifiuti lanciati nelle campagne. Il consigliere comunale delegato di Rudalza, Gigi Paddeu, assegna una grande responsabilità al nuovo ecocentro. Sorgerà tra la strada di accesso a Marinella e la ferrovia Olbia-Golfo Aranci. A 700 metri dalla spiaggia. Occupa una superficie di 4mila 800 metri quadri. Il costo per la sua realizzazione è stimato in 500mila euro. Servirà i residenti e i turisti di Porto Rotondo, Rudalza, San Pantaleo, Portisco e Marinella. Potrà essere conferito qualsiasi tipo di rifiuto all’interno dei vasconi, ma non l’umido.

Opera attesa. Paddeu spiega il valore dell’ecocentro. «Un’opera attesa dagli abitanti della frazione – afferma –. Finalmente mettiamo fine a una situazione di degrado. La soluzione che doveva essere transitoria, nell’area all’ingresso della frazione, è durata 5 anni. L’ecocentro sorgerà in un’area facilmente accessibile, senza impatto ambientale e visivo. Un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione del Comitato di quartiere con cui abbiamo valutato diverse opzioni. Offriremo un servizio ai residenti durante l’inverno e anche ai turisti nel periodo estivo. E speriamo di mettere fine all’abbandono dei rifiuti lungo le strade e nella campagna. In questo modo migliorerà anche la qualità della vita».

I dubbi. Diverse le perplessità sollevate dai banchi dell’opposizione. La vicinanza alla spiaggia di Marinella. Gli
effetti del vento nel disperdere i rifiuti tutto intorno, come documentato dal consigliere Davide Bacciu in un video girato nella zona dell’ecocentro comunale, nell’area industriale. La possibile presenza di gabbiani. Alla fine la delibera passa con un solo voto contrario. (selu.)

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