Forza Italia presenta la squadra per scalare il consiglio regionale

Convention al President. Il coordinatore Carzedda: «Candidati seri e onesti. Saranno eletti in tre» Programma asciutto: Provincia Nord est, modifica di Ppr, riforma sanitaria e nuova statale 125

OLBIA. La squadra gallurese di Forza Italia si butta a capofitto nella campagna elettorale. Ieri mattina al Grand hotel president di Olbia si è tenuta la mini convention dei sei candidati che si contenderanno i seggi in consiglio regionale. Intorno alle 10.30 in sala ci sono già le telecamere dello staff di Giuseppe Fasolino, perché questa campagna elettorale dell’era social, si gioca soprattutto molto anche sul web. Nelle prime file arrivano alla spicciolata tutti i big della giunta e il coordinatore del partito Pietro Carzedda. Il sindaco Settimo Nizzi arriva comincia la conferenza col botto: si infila una pettorina blu con “Giù le mani dal no-profit” stampato sopra, in segno di protesta contro il Governo. E poi attacca il discorso sull’impegno degli azzurri, che sarà «andare a parlare delle cose che vogliamo fare e non parlare delle negatività fatte dagli altri». Poi arriva la presentazione dei sei candidati: Silvia Careddu, avvocato di Arzachena che vive a Olbia e fa parte dell’associazione Centro ascolto uomini maltrattanti; Giuseppe Fasolino, sindaco di Golfo Aranci e consigliere regionale uscente; Angelo Cocciu e Sabrina Serra, rispettivamente vicesindaco e assessora alla Cultura a Olbia; Claudio Tollis, assessore alla Maddalena; e Valentina Secci, una studentessa universitaria della Maddalena, che ieri era assente alla convention dei forzisti galluresi perché doveva sostenere un esame. Carzedda li definisce tutti «persone eccezionali, affermate nel lavoro e nella vita, onesti, puliti e seri». Il programma degli azzurri galluresi è asciutto e preciso. Primo punto: istituzione della provincia del Nord est. Serra parla di «grandi limiti per la mancanza della provincia». Dice che nelle scuole superiori, sono necessari interventi di manutenzione e la costruzione di nuovi caseggiati perché mancano le aule. E in questo senso avere la Provincia aiuterebbe molto. Secondo punto: modifica immediata del Piano paesaggistico del centrosinistra. Tollis assicura che «non ci sarà una visione che va a depauperare il territorio». «Vogliamo partire dal rispetto ambiente – precisa Fasolino – vogliamo uno sviluppo edilizio che vada in sintonia con l’ambiente. Io dico di ripartire dal dialoghiamo con i territori e smontare l’approccio ideologico del centrosinistra». Terzo punto: mettere mano alla riforma sanitaria del centrosinistra. Quarto punto: il piano Mancini, la peste nera dei forzisti galluresi. «Chiunque di noi andrà in Regione – ha tuonato il vicesindaco Cocciu – sa bene che quel piano non deve essere portato avanti. È una questione di vita o di morte per la nostra città».I primi cento giorni saranno però dedicati alla viabilità della vecchia statale 125, la Olbia-Palau-Santa Teresa. «Lotteremo per
fare in modo che il cantiere parta subito», assicura Fasolino. La convention chiude con una botta di ottimismo: al microfono ritornano Nizzi e Carzedda. E fanno una previsione sull’esito delle urne: «Saremo la lista più votata della Gallura: eleggeremo tre consiglieri». (s.sant.)

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