Furti in Costa, catturata la banda

Un uomo e 2 donne arrestati a Vercelli e Lucca: sono gli autori di numerosi colpi in negozi e boutique

OLBIA. Tre ladri in trasferta. Due donne e un uomo. Sono loro i responsabili di numerosi furti messi a segno l’estate scorsa in diversi negozi di lusso della Costa Smeralda. E sono stati catturati al termine di una lunga indagine portata avanti dai carabinieri della stazione di Porto Cervo e del reparto territoriale di Olbia (guidato dal colonnello Alberto Cicognani) sotto il coordinamento della Procura di Tempio. Le manette sono scattate ai polsi di una giovane di Lucca di 32 anni, di un’altra donna di 47 di Fidenza (Parma) e di un trentottenne originario di Savona.

Ma dietro gli arresti c’è un lavoro di squadra, a cui hanno partecipato anche i comandi provinciali di Vercelli e Lucca. I militari della compagnia di Borgo Sesia, l’altro ieri, hanno prima fermato l’uomo della banda notificandogli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere e poi i carabinieri di Lucca hanno individuato e arrestato le due donne, a Nozzano San Pietro. Una è in carcere, l’altra ai domiciliari. Per tutti le stesse accuse: furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.

I furti. Risalgono ai mesi di luglio e agosto i colpi che la banda ha messo a segno in negozi di Palau, Porto Cervo, Baja Sardinia, Golfo Aranci e Porto San Paolo. In realtà i tre, trovati con 1500 euro in contanti, erano stati già stati denunciati. Ma era necessario raccogliere su di loro ulteriori elementi e le indagini sono così andate avanti. «E’ stato infatti necessario - si legge in un comunicato del comando provinciale dei carabinieri - ricostruire i movimenti dei tre per collegarli con certezza ai furti nei negozi della Costa. E in questa direzione si sono mobilitati gli uomini della stazioni di Porto Cervo, Arzachena, Palau, Porto Rotondo, Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo».

Il modus operanti. Dei tre arrestati sono state rese note solo le iniziali. A.D. è il trentottenne originario di Savona, S.B. è la donna di 47 anni di Fidenza e J.B la trentaduenne di Lucca. Tutti senza lavoro e con precedenti di polizia. Ma come agivano? Sempre allo stesso modo. Sceglievano il negozio ed entravano in gruppo. Uno teneva impegnata l’inconsapevole commessa di turno chiedendo di mostrare capi di abbigliamento, calzature, borse di valore o preziosi, mentre gli altri coglievano l’attimo di distrazione per sottrarre portafogli, denaro in contanti, bancomat, carte di credito o borse griffate. Sono andati avanti così per due mesi. Mentre i carabinieri, nel frattempo, continuavano ad arrestare altri autori di furti ai danni di turisti in Costa. L’altro ieri, poi, è stata aggiunta all’elenco dei colpevoli anche questa banda in trasferta.

Gli arresti. Venerdì pomeriggio «grazie alle informazioni raccolte e alla capillarità dei reparti dell’Arma a livello nazionale che hanno messo in atto diversi posti di controllo - prosegue il comando provinciale
di Sassari -, i carabinieri di Borgo Sesia (Vercelli) hanno fermato l’uomo, lo hanno ammanettato e accompagnato nel carcere di Vercelli. Prima che la notizia dell’arresto si diffondesse, i militari di Lucca hanno individuato e catturato le due donne a Nozzano San Pietro. (red.ol.)

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