Da Sassari a Trinità per svaligiare la casa del morto: tre arresti

Un uomo e due donne, tutti sassaresi, fermati dai carabinieri dopo un inseguimento a Lu Colbu, nelle campagne di Trinità

TEMPIO. I carabinieri di Tempio hanno arrestato tre persone – due donne e un uomo – accusate di furto in una casa e furto di due auto. L’arresto è scattato ieri mattina all’alba ad opera dei carabinieri della compagnia di Tempio comandati dal capitano Ilaria Campeggio, al termine di un movimentato inseguimento nelle campagne di Lu Colbu fra Aglientu e Trinità d’Agultu, in località Lu Nodu. I tre arrestati, tutti residenti a Sassari, zona Li Punti, sono Mikael Calaresu 27 anni, Giuliana Contini 39 anni e Shadei Riu 28 anni, protagonisti di una notte brava che rischiano di pagare a caro prezzo. Oggi i tre compariranno davanti al gip del tribunale di Tempio per l’udienza di convalida.

Stando alle risultanze delle indagini, ancora coperte dal segreto istruttorio in attesa dell’udienza odierna, i tre a bordo di una Mercedes, – risultata pure quella rubata a Sassari quattro giorni – fa hanno raggiunto Lu Colbu. Evidentemente ben informati da qualcuno (che i carabinieri dovranno scoprire) a Lu Nodu hanno preso di mira l’abitazione di Gianfranco Suelzu. Lo sfortunato allevatore 57 enne che nel pomeriggio del 17 gennaio era morto d’infarto dopo che al mattino, su consiglio del suo medico curante era stato sottoposto a una visita cardiologica nel reparto di cardiologia dell’ospedale Paolo Dettori. L’abitazione, nella quale l’uomo abitava assieme alla sorella Maria Pasqua, molto conosciuta a Tempio, Aglientu e Bortigiadas per la sua attività di postina, era vuota avendo la donna deciso di andare ad abitare con un’altra parente dopo la morte del fratello. I tre (che evidentemente sapevano di trovare l’abitazione incustodita) una volta introdotti all’interno, hanno fatto razzia di generi alimentari, cibi congelati, soldi e oggetti di vario tipo. Evidentemente non avevano tenuto conto di una antica usanza gallurese secondo cui, in campagna, il vicino di casa diventa anche custode del bene, in caso di assenza del proprietario. Qualcuno infatti ha notato i movimenti sospetti e ha dato l’allarme.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri della stazione di Aglientu e i militari del nucleo radio mobile della compagnia di Tempio. Il terzetto, accortosi dell’arrivo dei militari, ha abbandonato la Mercedes sul posto e si è dato alla fuga, invece, con l’auto del defunto, un furgoncino Fiat Fiorino. Durante la fuga i tre hanno abbandonato il Fiorino e hanno proseguito a piedi nei campi. La due donne insieme, l’uomo invece da solo. Giuliana Contini e Shadei Riu son state catturate immediatamente, Calaresu invece è riuscito a far perdere le proprie tracce, rimanendo nascosto negli anfratti del posto dove però è stato scoperto dopo diverse ore semi assiderato dalla pioggia e dal vento gelido. Sul posto è intervenuta un ambulanza del 118 che prudentemente faceva intervenire l’elisoccorso.

I medici a bordo sono riusciti a rimettere in sesto il fuggitivo, davvero ridotto a malpartito. I tre, condotti in caserma aTempio, sono stati rinchiusi nelle celle di sicurezza e oggi compariranno in tribunale per l’udienza di convalida.

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