Cellula di Al Qaeda di Olbia, chiesti 4 ergastoli

Per tutti gli undici pakistani alla sbarra anche la richiesta del pm Tronci di espulsione dall'Italia

SASSARI. Il pm Danilo Tronci ha avanzato durissime richieste nel processo in corte d'assise contro la presunta cellula terroristica operante con base a Olbia nel processo in corso di svolgimento nel carcere di Bancali. Undici gli imputati: chiesti 4 ergastoli e condanne a 12, 14, 6, 11, 14 e 18 anni di carcere, e una sola assoluzione. Chiesta anche, per tutti gli imputati, l'espulsione dal territorio dello Stato italiano. Chiesto il carcere a vita per Sultan Wali Khan, Ridi Yahya Khan, Imitias Khan e Siyar Khan.

Alla sbarra ci sono undici pakistani sospettati di appartenere a una cellula terroristica che sarebbe stata individuata a Olbia ad aprile del 2015. Gli imputati erano stati arrestati in un blitz della Dda di Cagliari e della Digos di Sassari. Cinque (per i quali era stata chiesta la proroga della detenzione) sono usciti da Bancali lo scorso dicembre, per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva.

Lunghe le indagini e altrettanto lungo il processo. L’interminabile istruttoria dibattimentale, infatti, è durata quasi tre anni e si è conclusa lo scorso dicembre, dopo che anche l’ultimo dei consulenti di parte ha rinunciato a presenziare in aula all’udienza tenuta nel carcere di Bancali. Tra i nomi di spicco degli imputati scarcerati ci sono Sultan Wali Khan, pakistano, il presunto capo della cellula individuata a Olbia, affiliata al terrorismo internazionale islamico. E poi l’imam di Bergamo Hafiz Muhammad Zulkifal (chiesti dal pm per lui 18 anni) altro personaggio di spicco secondo le carte dell’accusa, anche lui pakistano. Sultan Wali Khan ha fatto rientro a Olbia, così come altri tre suoi connazionali arrestati nel 2015 e ancora

detenuti.

Invece l’imam è ritornato a Zingonia, piccolo centro nelle vicinanze di Bergamo dove dirigeva, sino al suo arresto, un centro di cultura islamico. Il processo riguarda i reati di strage, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e raccolta illegale di fondi. (na.co.)

TrovaRistorante

a Olbia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare