Attrito tra Comune e Tennis club

Calangianus, la giunta replica ai fratelli Asara: «Il nostro impegno è costante»

CALANGIANUS. «L’amministrazione ritiene di fare abbondantemente la sua parte rispetto a quanto sostenuto, e ripetutamente lamentato, da alcuni rappresentanti del Tennis club, perennemente insoddisfatti». Giunta e gruppo di maggioranza rispondono piccati con un dettagliato documento a quanto affermato sui social, e riportato dalla Nuova, dai fratelli Sebastiano e Gino Asara che da tempo lamentano poca attenzione verso i campi da tennis di Firuccia. «Appena insediati- scrive l’amministrazione - abbiamo conferito un incarico per predisporre un nuovo progetto preliminare per la copertura dei due campi, per il rifacimento del manto, della club house e per la sistemazione dell’area parcheggi, per un valore totale di oltre 500mila euro. Con tempo e pazienza ci auguriamo di finanziare anche quest’opera, come il Signora Chiara, per adeguare la struttura ai prestigiosi risultati conseguiti dal tennis club». Si parla delle «richieste del club, sempre e prontamente accolte dalla giunta da giugno 2017 a oggi: acquisto delle nuove sedie per gli arbitri (585,60 euro), impermeabilizzazione del tetto della club house (9.000 euro), sfalcio dell’erba e contributi annuali erogati (3.618 euro). Per l’illuminazione - prosegue la nota- ben sanno i dirigenti che l’installazione dei nuovi pali avverrà con l’imminente completamento della rete di illuminazione pubblica. Ci spiace aver appreso solo dai social e dal giornale che negli spogliatoi ci sono 3 centimetri d’acqua perchéè piove dal tetto. Il giorno successivo all’allarme lanciato dal Club, personale dell’ufficio tecnico ha effettuato un sopralluogo e ha rilevato la presenza di un’infiltrazione che sarà rimossa immediatamente. Quindi solo un falso allarme, niente laghi e fiumi dentro gli spogliatoi». Infine si ricorda che la gestione dell’impianto è regolata dalla convenzione, fra Comune e club, che prevede: che le utenze siano a carico delle casse comunali (circa 600 euro all’anno); che la manutenzione ordinaria e straordinaria, sia un onere del club e che la struttura deve essere mantenuta in perfetto stato di efficienza e conservazione eseguendo
la pulizia dell’impianto e dei locali annessi. L’augurio è che «fra club e amministrazione si instauri un costante dialogo costruttivo, sincero e diretto, che favorisca solo lo sviluppo di un progetto sportivo per avvicinare al tennis nuovi appassionati di tutte le età». (p.z.)

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