Il sindaco riparte dimissioni ritirate

L’annuncio di Biancareddu: «Abbiamo tante sfide aperte dalla rinascita del Paolo Dettori al problema della viabilità» 

TEMPIO. Andrea Biancareddu ritira le dimissioni da sindaco. La notizia, già nell’aria da qualche giorno dopo una serie di inviti in questo senso, è stata data ieri, dallo stesso Biancareddu, poco dopo le 19,30, durante una conferenza stampa svoltasi, come sempre, al primo piano del palazzo comunale. Presenti diversi componenti della giunta, alcuni consiglieri comunali e molti cittadini.

Biancareddu, candidato alle prossime elezioni regionali, si era dimesso il 25 gennaio scorso al termine di una assemblea in un estremo segno di protesta contro la giunta regionale, “sorda ad ogni sollecitazione contro il sistematico smantellamento del Paolo Dettori - aveva detto -, che ha visto nell’ormai prossimo ex assessore Arru il massimo artefice». Ieri Biancareddu, visibilmente provato, ma al tempo stesso soddisfatto e commosso delle attestazioni di stima e solidarietà ricevute, non solo dalla sua parte politica ma anche da diversi strati della città, ha annunciato il ritiro delle dimissioni. «Pronto - ha detto - a impegnarsi ancora sia per la rinascita del Paolo Dettori ma anche per la soluzione di altri problemi cittadini, primi fra tutti quello della viabilità e dell’approvvigionamento idrico che non può più essere affidato ad un unico ambito. Lo smantellamento dell’ospedale - ha aggiunto, fra le altre cose, il sindaco -, sarà combattuto dal sottoscritto e con me da tutta la città e dal territorio, con ogni mezzo, civile e democratico. Con questo programma fui eletto sindaco di questa città e per il compimento di questo programma lavorerò». Biancareddu che non ha nascosto di essersi sentito molte volte frustrato dall’atteggiamento della giunta Pigliaru e dell’assessore Arru relativamente al Paolo Dettori e al suo smantellamento, ha ribadito anche di essersi rincuorato a proseguire la battaglia «perché di vera battaglia si tratta, da una serie di incoraggiamenti e di appelli perché rientrasse nell’agone politico nel pieno della sua carica». Per il ritiro delle sue dimissioni, infatti, oltre il suo gruppo di maggioranza consiliare, nei giorni scorsi, si erano espressi anche il presidio del Dettori, la Confcommercio e la Confartigianato cittadine, diverse altre associazioni e cittadini privati che lo hanno sollecitato «a lavorare ulteriormente, oltre che sulla sanità e sul’ospedale Paolo Dettori anche su problematiche ancora insolute di Tempio. Difesa dei servizi regionali esistenti e rivendicazioni del territorio, realizzazione di opere quali il collegamento della diga di Monti di Deu al deposito
dell’acquedotto, anche questo sicuramente bisognevole di interventi, la viabilità ed i collegamenti con l’esterno». Soddisfatto ovviamente Biancareddu per questa levata di scudi a suo favore e conseguente anche il suo impegno per Tempio e per la Gallura.

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