«I trasporti sono la vera priorità»

Autodeterminatzione presenta i candidati e rilancia la vertenza dei collegamenti da e per l’isola

OLBIA. Il vento sferza il porto ma loro non si intimoriscono. Dopo un breve discorso al megafono i candidati e i militanti di Autodeterminatzione fanno il giro di tutta l’Isola Bianca per distribuire dei volantini. Propongono dei collegamenti con il continente a prezzi decisamente più umani. «Cerchiamo di convincere anche qualche autotrasportatore» dice ai suoi Andrea Murgia, il candidato governatore, appena mette piede nel piazzale della stazione marittima. Alle votazioni mancano ormai poche ore e così Autodeterminatzione, il movimento che mette insieme una serie di partiti indipendentisti e autonomisti, sceglie Olbia come una delle ultime tappe della campagna elettorale. Non a caso il sit-in è organizzato al porto dell’Isola Bianca. Uno dei punti fondamentali del programma di Murgia si basa infatti sui collegamenti. L’idea è quella di una tariffa ferroviaria interregionale.

I candidati galluresi. Andrea Murgia è contento della sua squadra. In Gallura Autodetermintazione schiera sei candidati alla carica di consigliere regionale: Emanuela Cauli della Maddalena, Sabina Sanna di Olbia, Piera Azara di Tempio, Domenico Casula di Aglientu, Piero Pala di Olbia e Andrea Ogno di Santa Teresa. «La nostra lista è la migliore che potessimo immaginare – afferma deciso il candidato presidente -. Ci sono tre uomini e tre donne che vengono dalle battaglie sul territorio. Olbia è ben rappresentata, così come la zona di Tempio. E poi c’è anche la Maddalena, con una nostra candidata che si è impegnata molto nella battaglia del presidio dell’ospedale Paolo Merlo. Siamo orgogliosi. Non abbiamo campioni di preferenze o di clientele, siamo persone che fanno politica in modo volontario e senza credere che questo debba cambiare la vita. Dietro di noi non ci sono i grandi potentati, siamo convinti autonomisti e indipendentisti e facciamo questa battaglia per il bene della Sardegna».

Questione trasporti. I candidati e militanti di Autodeterminatzione, tra loro c’è anche lo storico leader di Sardigna Natzione Bustianu Cumpostu, sono convinti che il sistema dei collegamenti abbia bisogno di una scossa. Secondo loro, i sardi dovrebbero poter raggiungere il continente allo stesso costo di un biglietto del treno. Un esempio: Olbia-Roma 34 euro per nave con posto letto e treno fino alla stazione Termini. «Sappiamo che il contratto del governo con Cin-Tirrenia prevede 73 milioni di euro all’anno per garantire le rotte e non capiamo perché non ci sia una tariffa fissa – afferma Murgia -. Quello dei trasporti è uno dei problemi più seri che non sono stati affrontati». Poi un attacco agli avversari: «Ricordiamo che il candidato
del centrodestra, Christian Solinas, ex assessore regionale ai Trasporti, ha fatto fallire la Saremar. Ha già dato. Per quanto riguarda il centrosinistra, il discorso è lo stesso: Olbia ha perso l’Autorità portuale ma non ha avuto niente in cambio».

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