Meno macchine e più bus ma il piano resta virtuale

La proposta di aprire il parcheggio-scambio a Stagnali è vecchia di 12 anni Comune e Parco hanno chiesto alla Regione di potenziare il trasporto pubblico

LA MADDALENA. Un’altra estate con il problema della viabilità a Caprera. Con le auto impilate una sull’altra a ridosso delle spiagge. E il progetto del parcheggio scambio di Stagnali sulla carta per il dodicesimo anno. L'isola di Garibaldi libera dalle auto in estate resta un obiettivo irrealizzato. Parco e Comune sono d'accordo: a Caprera va regolamentata la viabilità. Ma ciò che manca è il passaggio dall’impegno alla realtà. Una delle soluzioni è il parcheggio scambio. Il progetto lanciato nel 2007 dall’allora presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, viene raccolto in eredità dall’attuale presidente Fabrizio Fonnesu, alla guida dell’ente da un anno. «Regolare la viabilità a Caprera è una delle prime questioni inserite nell'agenda del Parco, che va esaminata con il nuovo governo regionale – afferma –. Di concerto con l'amministrazione comunale intendiamo risolvere il problema. Ma per ora siamo ingessati, aspettiamo la nomina della squadra del presidente Solinas. Per poter realizzare un parcheggio scambio va prima risolta la questione del trasporto pubblico regionale alla Maddalena». I problemi di viabilità a Caprera si registrano quasi ogni giorno nel periodo estivo per le migliaia di turisti che affollano le spiagge. Il Comune ha già sollecitato la Regione con una lettera all'assessorato ai Trasporti in cui evidenzia rischi e aspettative. E chiede un potenziamento della linea urbana e la copertura del servizio anche la domenica. «Attendiamo l'insediamento della nuova giunta – dichiara il sindaco Luca Montella -, e avere così le risposte urgenti alle esigenze del caso». Nella missiva il Comune sottolinea che da diversi anni, durante la stagione estiva, la viabilità sull’isola di Caprera è fortemente compromessa dall’alto numero di auto in transito e in sosta. «Comporta un grave rischio non solo per le persone, ma anche per l’intera isola che rischia di essere seriamente compromessa nell'eventualità si verifichi qualche grave incidente. Negli ultimi anni si è parzialmente rimediato attraverso ordinanze di interdizione e/o riduzione del traffico negli orari di maggior afflusso». Un provvedimento temporaneo risultato però inadeguato. «L'amministrazione punta a una migliore e più razionale fruizione di Caprera, valuta la possibilità di una chiusura al traffico veicolare, ma a una condizione: il servizio pubblico di trasporto va esteso almeno fino al memoriale Giuseppe Garibaldi, con fermate nei siti più frequentati, nonché verso Punta Rossa». Questa scelta determinerebbe una rimodulazione dell’intero servizio
di trasporto, poiché dovrebbero essere incrementate anche le frequenze delle varie corse e fermate. «Se l'istanza fosse accolta – dice il sindaco –, il Comune, di concerto con 8l Parco, provvederebbe a mettere in sicurezza le strade sterrate e le eventuali aree destinate a parcheggio».

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