La Costa Smeralda dà i numeri: nel 2018 aumentano ricavi e presenze

Ancora un brillante bilancio per la Smeralda Holding la società controllata da Qatar Investment

PORTO CERVO. La Costa Smeralda funziona, eccome. A testimoniarlo più di ogni altra immagine cartolina e delle  impressioni sono i numeri. Quelli della Smeralda Holding, la controllata dal fondo sovrano Qatar Investment Authority proprietaria degli hotel lusso (Cervo, Pitrizza, Romazzino e Cala di Volpe) , il Pevero Golf Club e la Marina di Porto Cervo, e ancora il Waterfront nel Porto vecchio di Porto Cervo e a Pietra Ruja il Nikki Beach.

La Smeralda holding, infatti,, ha chiuso il 2018 con 103 milioni di ricavi (+6,3%), un margine operativo lordo di 48 milioni (+4,2%), un Ebitda Adjusted di 32 milioni (+12%), stabilmente oltre il 30%, e un risultato operativo netto di 28 milioni (+1,6%). Le presenze nelle strutture di Porto Cervo, nel 2018 hanno fatto segnare un incremento del 3,3%, con un picco del +7,7% per uno degli alberghi della società, l'hotel Pitrizza.

Il Cfo, Davide Cerea, ha parlato presentando i risultati a Milano, di una «crescita solida e costante. Il fatturato del gruppo è infatti sempre cresciuto, anno dopo anno, del 24% dal 2014 al 2018». Lo scorso anno, come ha spiegato il Ceo, Mario Ferraro, «sono iniziati i cambiamenti previsti dal piano industriale quinquennale, per restare riferimento del turismo d'elite, per attrarre nuovi segmenti di mercato e nuove generazioni e proseguire

nell'obiettivo di allungamento della stagione, ampliando l'offerta di ristorazione e intrattenimento».

Gli obiettivi del 2019 sono di portare i ricavi a 107 milioni, il margine operativo lordo a 52 milioni, l'Ebitda a 34 milioni e il risultato operativo netto a 30 milioni.

TrovaRistorante

a Olbia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community