Festa di San Simplicio, dopo le polemiche ripartono le giostre

Via libera della commissione provinciale pubblici spettacoli. I luna park di Duville e Matherland hanno potuto riaprire

OLBIA. Passera alla storia come un’edizione sfortunata della Fetsa di San Simplicio, tra maltempo e luna park chiusi. Ma forse, negli ultimi due giorni, tra ieri sera e oggi, giornata clou, c’è ancora il tempo per raddrizzare un po’ la rotta.

Ieri si è sbloccata la situzione dei due parchi dei divertimenti, quello della Duville all’interno del parco Fausto Noce, e quella della Matherland in un terreno privato in via Figoni. La Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha provveduto ai due sopralluoghi per verificare le condizioni di sicurezza delle aree, delle attrazioni e delle strutture meccaniche.

Alla fine dell’ispezione la commissione, in entrambi i casi, ha rilevato che «il luogo e le strutture presentano i requisiti di sicurezza richiesti e pertanto si esprime parere favorevole al al rilascio, da parte del sindaco di Olbia, della prescritta autorizzazione di legge».

Si pone così la parola fine a una vicenda dagli aspetti grotteschi, che ha danneggiato in primo luogo i titolari delle due aziende che allestiscono i luna park, ma anche i tanti cittadini che avrebbero voluto utilizzare le attrazioni nei primi giorni della festa. Ieri dunque giostre, autoscontri e “ballerine” si sono rimessi in moto. Resteranno attivi sino a domenica, per cercare di recuperare almeno in parte il disastro dei primi giorni di festa.

Le attrazioni del luna park sono sempre un elemento imprescindibile dfella festa di San Simplicio e, in generale, delle feste tradizionali. Piacciono ai piccoli, ai giovani, ma anche agli adulti: quest’anno tutto si è bloccato al primo giorno di festa perché mancava il collaudo solitamente rilasciato dalla commissione sicurezza. Gli agenti della polizia locale al primo giorno della festa si sono presentati prima dalle giostre Matherland e poi dai Duville e a entrambe le società hanno contestato la mancanza delle certificazioni di collaudo. Le attrazioni erano già state aperte senza che la commissione provinciale per la sicurezza dei publici spettacoli accertasse l’idoneità dei luoghi e delle strutture.

«La richiesta del sopralluogo della commissione è stata fatta in ritardo alla Prefettura e con la documentazione incompleta – aveva spiegato il comandante della polizia locale, Giovanni Mannoni –. Di mezzo c’è la sicurezza e l’incolumità delle persone. Il rispetto delle regole è fondamentale».
Ieri la giostra è ripartita. Oggi si chiude e anche il meteo dovrebbe fornire una tregua, anche se per metà giornata sono ancora previste delle piogge, ma leggere. Una situazione che non dovrebbe condizionare troppo la solenne processione, momento clou della festa più cara agli olbiesi.

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