Musei, un nuovo record di visitatori

Nei giorni di pioggia tante comitive di turisti ad Aggius, Luras e Calangianus

LURAS. Per molti la pioggia è un disagi, per altri fonte di più lavoro. Succede così nei musei dell'alta Gallura dove nei giorni scorsi c'è stato il pienone.

Bene al museo del Sughero di Calangianus, come raccontano i gestori. Molto bene a Luras e Aggius. Piove, si riscopre la cultura e si sta in un luogo chiuso, riparato e al caldo. «L'incertezza del tempo ci premia sempre - spiega Pier Giacomo Pala, proprietario e direttore del museo "Galluras - museo della femina agabbadòra" di Luras -. Nnei giorni di pioggia abbiamo avuto diversi gruppi di turisti con agenzie, soprattutto francesi; ma, abbiamo prenotazioni di gruppi anche per i prossimi giorni e per il 2 giugno. Per domenica, appunto, aspettiamo tre gruppi già prenotati. Poi arriveranno sicuramente anche visitatori non in gruppo, come è successo anche in questi giorni. Ne sono arrivati tanti a visitare il museo a Luras». Diversi pullman anche ad Aggius per ammirare i musei del paese "Meoc" e del "Banditismo". «Tanti pullman e tantissima gente mandata dalle strutture della Costa sopratutto dall’asse Santa Teresa-Aglientu e Olbia-San Teodoro. Sabato, inoltre, avevamo 120 operatori turistici portati in Sardegna dal manager Enrico Piga accompagnati da grandi firme del giornalismo turistico», spiega Luigi Gana, presidente della cooperativa "Agios" che ha la gestione delle strutture museali ad Aggius.

«Questi ultimi - aggiunge Gana - andranno alla ricerca della Gallura
alternativa dalla Costa, si sposteranno in auto e molti, la sera di domenica, sono tornati per ascoltare le storie dei banditi»". La pioggia, insomma, se fa rintanare in casa i locali fa muovere i turisti e vacanzieri che sono in Sardegna nei mesi di maggio e giugno. (s.d.)

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