Le forze unite dei Comuni per aiutare i disabili soli

Nel distretto socio-sanitario di Tempio prende il via l’iniziativa “Dopo di noi” Risorse, alloggi e diversi servizi per chi non può contare più sui genitori

TEMPIO. Ha preso il via nel Distretto Socio-Sanitario di Tempio, (del quale fanno parte, oltre Tempio capofila, anche i Comuni di Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luras, Luogosanto, e Trinità D'Agultu), il progetto “Dopo di Noi".

Si tratta di una serie di agevolazioni in favore di persone disabili che dovessero rimanere prive del sostegno famigliare o che si trovassero in condizioni di forte difficoltà per la morte di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire adeguato sostegno genitoriale.

La notizia è stata diffusa con un comunicato dal Comune capofila che illustra anche alcuni aspetti della legge che, per i disabili del territorio nello stato previsto dalla legge, mette a disposizione risorse specifiche e aiuti concreti che mettono al centro la persona.

Per la stessa persona, “Dopo di Noi” si propone di sviluppare ed offrire modalità di vita indipendente e soluzioni abitative autonome, attraverso un sistema diffuso e articolato di servizi e interventi per l’accompagnamento o l’uscita dal nucleo familiare di origine". Il comunicato, a firma del vice sindaco Gianni Addis, (che segue evidentemente anche l’assessorato ai Servizi Sociali in attesa della nomina di un titolare specifico), annuncia la creazione di percorsi di assistenza specifici e personalizzati, volti a rendere la persona disabile il più autonoma possibile nella vita quotidiana, anche attraverso programmi di accompagnamento per la sua uscita dal nucleo familiare di origine.

«“Verranno proposti - si legge nel comunicato -., interventi di supporto alla domiciliarità con soluzioni alloggiative innovative, come ad esempio la “coresidenza”, con insediamenti abitativi composti da alloggi privati, corredati da ampi spazi comuni destinati all'uso collettivo e alla condivisione tra i coresidenti. Situazioni che dovrebbero riproducano condizioni abitative quanto più possibili vicine all’ambiente familiare dal quale il disabile è stato costretto, suo malgrado, ad allontanarsi».

Nelle idee del progetto, tutto ancora da avviare, verranno incentivate le progettualità mirate alla valorizzazione della vita e degli impegni extra domiciliari. I beneficiari degli interventi e dei servizi, saranno le persone con disabilità grave, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, prive del sostegno familiare. Le domande dovranno essere redatte
utilizzando gli appositi modelli da richiedere negli uffici comunali del proprio centro di residenza e dovranno essere presentate ai rispettivi Protocolli entro le 12 di mercoledì 12 giugno. Le risorse destinate al Distretto di Tempio dalla Giunta Regionale ammontano a 75 mila euro.

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