Rifiuti, 90 sanzioni in cinque mesi

Arzachena. Il Comune ha intensificato i controlli contro lo smaltimento irregolare: 20mila euro di multe

ARZACHENA. Novanta sanzioni in cinque mesi e 20mila euro di multe. È il bilancio delle operazioni di controllo della polizia locale e degli ispettori ambientali, che dall’inizio dell’anno hanno stanato i furbetti della spazzatura sul territorio di Arzachena. Sanzioni salate: da 400 euro ciascuna per l’abbandono di rifiuti ingombranti, 200 euro per i lanciatori di sacchetti di immondizia, dai 100 ai 50 euro per l’errato conferimento della spazzatura.

«Le raccomandazioni a una corretta raccolta differenziata purtroppo non sempre vengono ascoltate dagli incivili che, noncuranti della tutela dell’ambiente, continuano a gettare rifiuti di ogni tipo, specialmente nelle isole ecologiche disseminate sul vasto territorio di Arzachena – commenta il delegato alla Polizia locale, Tore Mendula -. Sono stati immortalati dalle telecamere mentre scaricano dalle auto o addirittura dai carrelli ingenti quantitativi di spazzatura, ingombranti, ma anche materiali di scarto edile o sfalci delle potature».

Ben 19.200 euro delle sanzioni comminate riguardano l’abbandono di immondizia. «I verbali per la violazione al regolamento dei rifiuti sono 90, 82 sono stati elevati dagli agenti della polizia locale e 8 dagli ispettori ambientali – spiega Mendula, mentre snocciola i dati -. Tredici verbali da 400 euro sono relativi all’abbandono di rifiuti ingombranti, sono invece 68 quelli da 200 per sacchi e sacchetti di materiale indifferenziato gettato a terra. Nove quelli da 50 o 100 euro per altre violazione legate a un errato conferimento».

L’amministrazione comunale sottolinea come le isole ecologiche riservate alle utenze domestiche si trasformino in discarica, dove gli incivili abbandonano rifiuti di ogni tipo. Compresi gli scarti edili, rifiuti indifferenziati e ingombranti.

Il delegato alla Polizia locale lancia un ulteriore appello: «Ci sono numerose isole ecologiche e centri di raccolta, non trasformateli in discariche perché il Comune deve sostenere costi per ripulire o bonificare le aree. È una responsabilità civile di tutti, della comunità e dei visitatori, abbiamo potenziato il servizio di raccolta porta a porta in diversi centri. L'obiettivo, insieme al delegato del settore Ambiente, Michele Occhioni, è di raggiungere sempre più una percentuale elevata di raccolta differenziata. Il Comune punta a ottenere premialità non penalità».

Dopo anni di campagne di educazione ambientale e sul rispetto al regolamento della raccolta dei rifiuti, l’amministrazione sta attuando anche operazioni di contrasto al fenomeno dell’abbandono dell’immondizia. «I proventi delle sanzioni saranno reinvestiti per migliorare il servizio di raccolta – dice infine Mendula -. Continueremo a fare campagne di sensibilizzazione, anche attraverso i social, sui profili istituzionali del Comune, ma abbiamo anche inasprito i controlli. Ricordiamo alle aziende che devono conferire i materiali
raccolti tramite ditte specializzate e pagare lo smaltimento».

Gli sfalci da pulizie di giardini invece possono essere ritirati dalla Sceas, previa prenotazione o conferiti all’ecocentro in località Naseddu. Per informazioni telefonare ai numeri 07891714656 o 800194925.

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