Corruzione in Costa Smeralda: Franco Carraro e altri 8 rinviati a giudizio

Le accuse a manager e dirigenti comunali e regionali sono articolate, per l'ex ministro restano in piedi due ipotesi di corruzione

CAGLIARI. Cade l'accusa di associazione per delinquere nell'inchiesta della Procura di Tempio Pausania sui lavori di ampliamento degli alberghi di lusso della Costa Smeralda, ma per l'ex ministro e senatore Franco Carraro -  - è arrivato il rinvio a giudizio per due ipotesi di corruzione.

Carraro era finito sotto accusa in qualità di presidente della Smeralda Holding insieme con gli ex manager di Sardegna Resort Mariano Pasqualone e Alexandra Dubrova, l'ex dirigente del Comune di Arzachena Antonello Matiz, il membro della commissione paesaggistica della Regione Sardegna Antonio Tramontin, l'ex comandante della Polizia locale di Arzachena Giovanni Mannoni,

l'impresario Angelo Filigheddu, il tributarista Stefano Morri e l'ingegnere Tonino Fadda.

Per alcuni degli indagati resta in piedi anche l'accusa di abuso d'ufficio, mentre il Gup ha dichiarato prescritti i presunti abusi edilizi. Il processo comincerà il prossimo 16 ottobre.

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