Nuovo porto, al via i primi carotaggi

Palau, il Comune assegna l’appalto legato allo sviluppo dello scalo commerciale

PALAU. La Marturana costruzioni, impresa di Agrigento, si è aggiudicata l’appalto di 128mila euro per effettuare indagini geotecniche relative al progetto di completamento e razionalizzazione del porto commerciale di Palau. La società ha presentato un ribasso di quasi 50mila euro sull’importo base della gara. All’affidamento mediante procedura negoziata l'ente locale aveva invitato quindici imprese, hanno risposto in tre. La Marturana dovrà effettuare il carotaggio nella parte commerciale del porto per capire la composizione e la consistenza dei fondali. Lo studio è necessario alla realizzazione del progetto comunale di ampliamento e riqualificazione dello scalo, porta di ingresso per La Maddalena. Obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Franco Manna è quello di ridisegnare il porto in funzione dei prossimi venti anni e ottenere una concessione di 50 anni. Il progetto rimodulato, tra l’altro, conta l’ospitalità di imbarcazioni sotto i sette metri, attraverso la portualità a secco, ma anche navi da venti a 60 metri. Per favorire una migliore accoglienza turistica e andare incontro alle esigenze di chi viaggia sulle rotte commerciali. I nuovi collegamento commerciali verso La Maddalena dovranno essere collocati sulla testa, nella parte frontale del porto. Un ampliamento delle banchine consentirà gli attracchi dei traghetti commerciali che garantiscono i collegamenti tra le due isole. La darsena a est, invece, accoglierà le navi turistiche. Mentre quella a ovest, a sinistra della stazione marittima verso Palau Vecchio sarà incrementata e riservata alla diportistica. In attesa della riqualificazione dell'intera area portuale, il Comune, che gestisce lo scalo turistico, sta migliorando e potenziando la struttura. Ha appena acquistato un gommone di 15mila euro per garantire un adeguato servizio ai diportisti. Sono entrati in funzione anche i tre bidoni galleggianti “seabin”. I divora rifiuti, attivi 24 ore su 24, tutti i giorni, in grado di raccogliere microplastiche, mozziconi
di sigaretta, oli e carburanti con un risucchio continuo di acqua nel raggio di 25 metri dai punti in cui sono posizionati. Nei tre “spazzini” del mare il Comune ha investito 15mila euro. Palau è il secondo comune sardo in cui sono stati installati i cestini pulisci-porti. (w.b.)

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