Evasione fiscale: irregolarità in due aziende a Tempio

Operazione della guardia di finanza: nei guai una ditta individuale che opera nel settore trasporti e un bar

TEMPIO. Una ditta individuale di Tempio è accusata di aver evaso imposte dirette, dal 2015 al 2018, per 370mila euro. Una seconda impresa, che gestisceun bar, non avrebbe dichiarato ricavi, dal 2014 al 2016, per 130mila euro. Sono i risultati di una serie di accertamenti disposti dal Comando provinciale di Sassari della guardia di finanza e effettuati dai finanzieri della Tenenza di Tempio Pausania, coordinati dal Tenente Jacopo Maccione.

Una prima verifica fiscale ha interessato una ditta individuale che opera nel settore dei trasporti. "L’attività ispettiva è risultata particolarmente complessa - spiega una nota della Finanza - vista l’inattendibilità delle scritture contabili. Attraverso l’analisi dei documenti fiscali rinvenuti è stata fatta un’attenta ed accurata ricostruzione di quanto effettivamente guadagnato dal contribuente". Soldi mai dichiarati: è stata constatata un‘evasione alle imposte dirette, dal 2015 al 2018, per oltre 370.000 euro Iva per oltre 84.000.

Nel mese di settembre, inoltre, le Fiamme Gialle di Tempio Pausania, hanno concluso un intervento ispettivo nei confronti di una attività commerciale. Gli accertamenti, condotti tramite la comparazione dei dati emersi dal controllo economico del territorio con quelli

risultanti dalle banche dati in uso al Corpo, hanno permesso di individuare un bar che, per gli anni dal 2014 al 2016, non ha presentato le dichiarazioni fiscali obbligatorie. Sono stati sottratti a tassazione ricavi per oltre 130.000 euro con una evasione dell’Iva pari a circa 25.000 euro.

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