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Incendio a Porto Rotondo, evacuato un villaggio

OLBIA. Un incendio scoppiato dopo le 13,30 ha raggiunto il villaggio Juniperus a Porto Rotondo. Sul posto è intervenuto subito un elicottero antincendio della Costa Smeralda. Poi sono intervenuti i mezzi del corpo forestale regionale e i canadair della Protezione Civile regionale. Sul posto anche gli operai dell'ente foreste e diversi volontari. Per ragioni di sicurezza, alcune case del villaggio sono state evacuate.

Tempio, centro storico coloratissimo per un mese grazie a ColorArt

TEMPIO. L’associazione ColorArt, nata con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio architettonico di Tempio per circa un mese colora la Città di pietra con una serie di allestimenti di forte impatto visivo che interessano soprattutto le pavimentazioni in granito del centrostorico (chiuse totalmente al traffico per 24 ore) e le cui lastre vengono dipinte con una vernice atossica che verrà poi cancellata a fine mese dalle macchine idro pulitrici. Le immagini non hanno davvero bisogno di alcuna didascalia. Il griccio lastricato  di Corso Matteotti, (altre vie saranno colorate nei prossimi giorni), si illumina come un mosaico con migliaia di tessere colorate. Stessa scelta, di colori anche per il Parco delle Rimembranze dove non essendoci lastre di granito ma semplici camminamenti di sabbia lungo i viali, è stata collocata della ghiaia policroma che si snoda, sotto le antiche querce come una sorta di onda multicolore, con un effetto ottico che lascia sbalorditi i visitatori accorsi già a centinaia in queste prime ore. Nei prossimi giorni gli entusiasti volontari di ColorArt cui si sono aggiunti anche i ragazzi della Protezione civile Alta Gallura, sarà la volta di Via Roma Superiore e altri vie limitrofe. L’iniziativa è accompagnata la sera da spettacoli a Colori. Calisthenics, Holi color, Scie pirotecniche colorate, concerti e Dj. Una iniziativa davvero apprezzata dalla gente e dagli esercenti pubblici che già nella prima giornata non hanno avuto difficoltà alcuna a raccontare di avere registrato un aumento della clientela.(a.m.)

Olbia, panico all'aeroporto di Olbia per una festa di laurea: tre feriti

OLBIA. I festeggiamenti per una laurea con «l'esplosione» di alcuni spara-coriandoli hanno seminato il panico, in tarda mattinata, all'aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Nel fuggi fuggi generale tre turisti sono rimasti lievemente feriti, altri hanno riportato delle contusioni. Gli agenti hanno individuato gli autori dei festeggiamenti e li hanno denunciati (foto Vanna Sanna) LEGGI Olbia, panico all'aeroporto: si pensa a un attentato ma è solo una festa di laurea

Ultraleggero distrutto a Trinità: le immagini della tragedia

Sono entrambe veronesi le due vittime dell'incidente aereo avvenuto stamane in Sardegna, a Li Balzaghi. Si tratta di Franco Castagna, 63 anni, e Marica Magrini, 53enne. Castagna, che pilotava l'ultraleggero, era un grande appassionato di volo ed un imprenditore molto noto nel veronese, titolare di un'azienda di prevenzione incendi, con sede a Lugagnano di Sona (Verona). La donna era un'amica di famiglia. La coppia era partita dall'avio superficie di Casalino, a Isola Rizza (Verona), assieme ad un altro ultraleggero.

L'ARTICOLO

Buddusò, un cuore di rose rosse per la sua Sara

BUDDUSÒ. L'ultimo omaggio che Gianluca Gusinu ha voluto fare alla sua Sara Palimodde è stato un cuscino di rose rosse, a forma di grande cuore, con al centro un bigliettino a lei dedicato. Il giovane, agli arresti domiciliari per aver causato l'incidente nel quale è deceduta la giovanissima ragazza di Buddusò (aveva appena compiuto 21 anni), ha ottenuto dal gip il permesso di partecipare al funerale. Un rito che lo ha visto prostrato e consolato dalle sorelle della defunta, la piccola Giulia e la pià grandicella Cristina. Troppo piccola la chiesa di Santa Anastasia per contenere le comunità di Buddusò, Padru e Alà che ieri hanno partecipato all'ultimo saluto (foto Gavino Sanna)
L'ARTICOLO Buddusò, le rose di Gianluca Gusinu per l'addio a Sara Palimodde

Chiusa la rampa del Nespoli, via all'abbattimento

OLBIA. Stamane 27 giugno gli operai hanno transennato la bretella davanti al Nespoli. La strada verrà a breve abbattuta. Si tratta infatti di una delle opere incongrue elencate nel pianoi Mancini. Opere che devono essere eliminate all'interno del quadro delle opere di mitigazione del rischio idregeologico. Il piano, finanziato dal governo nel quadro del progetto nazionale Italia sicura, va dunque avanti regolarmente.

Gli abitanti del quartiere Baratta furono facili profeti nel settembre del 1992. Scrissero a prefetto, presidente della provincia di Sassari, sindaco Mario Cocciu, alla Regione compreso il consigliere regionale Nardino Degortes, all'assessore provinciale Carlo Marcetti. Chiesero la sospensione dei lavori per la bretella che collega il sovrapasso ferroviario con via Ungheria. Denunciarono, all'epoca, che la campata troppo bassa, e i piloni piantati allo sbocco del Siligheddu a mare, potevano favorire ulteriori alluvioni.

Chiesero «la rimozione delle opere dall'alveo del Siligheddu, e assicurare agli abitanti che le opere non sono pregiudizievoli per il deflusso dell'acqua». Ma l'opera fu ugualmente completata. In effetti, quella bretella è dannosa. Tanto che a distanza di 25 anni ora viene abbattuta. (en.g., foto Gavino Sanna)

Dalla sabbia spunta una bomba a mano, allarme in spiaggia a Baja Sardinia

BAJA SARDINIA. Allarme bomba in spiaggia a Baja Sardinia. Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 1° giugno, alcuni ragazzi hanno trovato una bomba a mano nell'arenile vicino al villaggio Palma. È stato immediatamente transennato un pezzo di spiaggia dal personale degli stabilimenti e sono stati avvisati i carabinieri. A un primo esame esterno da parte dei militari sembra che l'ordigno sia vero, ma vuoto e inoffensivo. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri.

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