In via Nazionale canale da ripulire

Bosa, il degrado del collettore di Su Pabarile. Marciapiede impercorribile

BOSA. Il muro di contenimento a bordo strada inclinato verso l’esterno, il marciapiede impercorribile perché sconnesso e pieno d’erba. Ma soprattutto il canale che raccoglie le acque di Su Pabarile, alle pendici di Monte Furru, che non riesce a quanto pare a defluire tranquillamente verso il fiume per la presenza di erba, piante e ostacoli vari.

Questo è lo scenario segnalato su un lato della via Nazionale, più o meno all’altezza di un bar. Con gli abitanti della zona che chiedono da tempo maggiore attenzione al Comune, per quanto riguarda la pulizia o la sistemazione dell’asfalto, visibilmente “ondulato” sul tratto urbano della trafficata arteria che permette al traffico in arrivo dal Marghine di raggiungere il nuovo ponte viabile sul Temo o Bosa Marina.

Si tratta di situazioni di cui gli amministratori locali sono già a conoscenza, sia perché anche loro vivono nella cittadina e comunque perché gli abitanti le hanno segnalate, ma che sembrano non risolversi in tempi accettabili.

Un groviglio di disservizi la cui soluzione sarebbe frenata dalla carenza di fondi necessari, almeno stando alla risposta pervenuta verbalmente a quanti hanno sollecitato concreti interventi. Con la pazienza però che, in tempi di tasse e gabelle varie, non sembra più fare da argine ad un malumore sempre più dilagante.

Mentre la priorità, considerato il “zanzarificio” estivo e l’umidità risalente nei piani bassi delle abitazioni per

il ristagno d’acqua in quelli invernali, è considerata una celere pulizia del canale che permette alla piana sotto Monte Furru di liberarsi dall’acqua piovana. Ora l’auspicio è che i fondi vengano reperiti quanto prima, per rendere accessibile il marciapiede e risanare la zona. (al.fa.)

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