Uras, da domani sarà attivo l’ecocentro

Il sindaco Gerardo Casciu: si sono spesi fondi ingenti per ripulire le campagne dalle discariche abusive

URAS. Si potranno scaricare i rifiuti tutti i giorni, mattina e sera. Il calendario è già stabilito. Il lunedì, mercoledì, giovedì e sabato la struttura aprirà dalle 9 alle 12, mentre il martedì e il venerdì si lavora dalle 15 alle 18. Il nuovo ecocentro di Uras apre i battenti domani, con un'inaugurazione presieduta dal sindaco Gerardo Casciu. «Per noi significa aver centrato uno dei punti forti del programma elettorale, per i cittadini un passo importantissimo nella gestione dei rifiuti», ha commentato il primo cittadino, che ha puntualizzato inoltre come «l'amministrazione, nonostante le calamità naturali, non ha abbassato la guardia sull'ordinaria amministrazione». A gestire l'ecocentro sarà la stessa società che effettua attualmente il ritiro dei rifiuti differenziati nel paese, la cooperativa Concordia. La struttura sorge nella periferia del paese in via Laconi. Si parte in realtà con un certo ritardo rispetto alla tabella di marcia del progetto iniziale, ma il tempo perso è giustificato appunto dall' alluvione. «Sono stati molteplici i danni che ne sono derivati, e i conseguenti interventi di ripristino, nonché le difficoltà nel reperire fondi e tempo materiale per occuparsi si tutto, ma alla fine ce l'abbiamo fatta» ha aggiunto ancora Gerardo Casciu. Nei prossimi giorni saranno affissi per la città e distribuiti agli utenti manifesti e opuscoli sui quali sarà spiegato come e quali rifiuti potranno essere conferiti nella struttura. Dai rifiuti ingombranti, come i vecchi elettrodomestici o le attrezzature di vario tipo, materassi, oggetti in ferro come stendini, ombrelloni o assi da stiro. L'elenco di quel che non si sa mai dove buttare e che tante volte si è visto abbandonato ai cigli delle strade o in mezzo alle campagne è veramente lungo. Da domani, nessuna scusa per i cittadini di Uras. «L’ecocentro sarà uno strumento determinante nella lotta contro le discariche abusive – rimarca il primo cittadino –. In questi anni il Comune ha speso una quantità enorme di quattrini per ripulire le campagne dai rifiuti speciali o ingombranti abbandonati da cittadini incivili, spesso andando incontro anche a gravi difficoltà economiche pur di adempiere alla pulizia, oppure trovandosi impossibilitato a essere tempestivo e quindi incorrendo in critiche.

La presenza di un ecocentro nel Comune non darà più alibi e se tutti saranno collaborativi e conferiranno i rifiuti nella maniera opportuna, con i risparmi ottenuti l’amministrazione avrà fondi da dedicare a ben altre iniziative, sempre guardando al vantaggio dei cittadini».(c.c.)

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