Solarussa e Paulilatino, stazioni Fs sottosopra

Da alcuni mesi sono stati sospesi i lavori per i sottopassi e per altri servizi L’impresa aggiudicataria, la A&G di Napoli, è sparita lasciando i cantieri aperti

SOLARUSSA. I lavori sarebbero dovuti terminare nell'aprile dello scorso anno, ma da alcuni mesi sono spariti anche gli operi dell'azienda A&G di Napoli. Il cantiere è vuoto ed i lavori non sono stati conclusi. Le fotografie documentano la stazione ferroviaria di Solarussa dove già dallo scorso anno sarebbe dovuto essere in funzione il sottopassaggio pedonale. L'opera, insieme a quella di Paulilatino, era stata finanziata con 3,5 milioni di euro dal Por Sardegna 2000/2006, nella linea ferroviaria Cagliari – Golfo Aranci. I lavori, diretti dall'ingegner Salvatore Manca di Rete ferrovie Italia, dovevano iniziare nell'agosto del 2008 e terminare nel mese di aprile del 2013. L'impresa esecutrice dopo aver realizzato una parte degli scavi e predisposto i relativi sottoservizi si è volatilizzata lasciando le due opere incompiute nelle stazioni ferroviarie di Solarussa e Paulilatino. Da mesi, come detto, non si vedono più nemmeno quei pochi operai che stavano lavorando al progetto del sottopassaggio pedonale. Da indiscrezioni pare che l'azienda napoletana che ha ricevuto l'incarico dal Consorzio stabile Aerdas di Roma, abbia seri problemi di natura economica. Qualcuno avrebbe ipotizzato addirittura anche il fallimento della stessa impresa. Ci si ritrova davanti agli effetti oramai diffusi in tutto il paese degli appalti “anomali”. Le forti offerte al ribasso spesso sono proprio la causa di questi problemi che condizionano come sempre le opere pubbliche. L'altro aspetto, ma non è certo una novità, è l'assenza completa dei vertici delle ferrovie isolane. Da una parte si spendono soldi pubblici per migliorare le infrastrutture isolane, già vecchie prima di essere terminate, e dall'altra si chiudono stazioni e biglietterie in virtù della spending review. L'abbandono dei lavori e la chiusura dei cantieri nelle due stazioni ferroviarie rischiano di ripercuotersi sugli stessi viaggiatori. Sebbene il cantiere di Solarussa sia perimetrato, rappresenta un serio pericolo per gli utenti visto che gli scavi e i lavori non ultimati, sono paralleli ai marciapiedi e agli ingressi della stazione ferroviaria. Tutta la struttura si trova in condizioni di abbandono dopo la chiusura della biglietteria e dei relativi servizi. La stessa porta di ingresso, di quella che era la sala di attesa utilizzata dai passeggeri, è chiusa con un fil di ferro e all'intero è stato ricavato un vero e proprio deposito di rifiuti.

Analoga la situazione che si presenta ai passeggeri della stazione di Paulilatino, meno frequentata dai viaggiatori pendolari rispetto alla “gemella” Solarussa. Abbandonata e squallida, un pessimo biglietto da visita, alla vigilia di una nuova stagione estiva.

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