Mollusco killer avvistato a Sa Rocca Tunda

Verifiche in corso su esemplari simili a quelli che hanno ucciso alcuni giorni fa tre cani a Olbia

SAN VERO MILIS. Lo spavento è stato tanto. Passeggiare con il cane in spiaggia e sorprenderlo a odorare qualsiasi cosa è la normalità. Ma se sotto il naso, e così vicino alla bocca del proprio cane, capita un indefinito ammasso gelatinoso, nero con riflessi rossastri, che ricorda qualcosa di spiacevole e imparato a conoscere da poco proprio per colpa di una tragedia riportata sulle pagine di cronaca, l'allarme scatta in automatico. È capitato ieri pomeriggio, a Sa Rocca Tunda, ad alcuni proprietari di cani che si godevano un'oretta di sole e tregua dal maltempo con i fedeli amici a quattro zampe. Cuccioli e cani più grandi si sono precipitati sulla battigia alla scoperta di quello che, all'occhio degli attenti padroni, è sembrato niente meno che il mollusco killer, che sei giorni fa ha ucciso in provincia di Olbia tre cani, con due casi ancora in fase di accertamento. Aplysia depilans il suo nome scientifico o lepre marina; un numero considerevole di esemplari sono stati ritrovati la settimana scorsa spiaggiati alle Vecchie saline, nell’area riservata ai cani. Ora, questo ritrovamento nell'oristanese, già segnalato. Da ieri al lavoro gli uomini della Capitaneria di Porto e gli esperti della Forestale. Impossibile dire ancora con certezza di cosa si tratti, anche se a una prima occhiata data alle foto arrivate ieri alla redazione grazie alla segnalazione di un lettore, sembra che ci sia

quantomeno da stare attenti. Un occhio in più, dunque, se si porta il cane a passeggio lungo la costa, finché non arriveranno i resoconti degli esperti. Diversi campioni di molluschi sono stati prelevati dalle Vecchie saline e mandati all'Istituto zooprofilattico di Sassari. (cat.co.)

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