Scuola, il Guilcier perde una presidenza

Ghilarza, polemiche nell’Unione dei Comuni per l’accorpamento degli istituti comprensivi

GHILARZA. Fa discutere la bocciatura della proposta dell’istituto scolastico globale caldeggiata dall’Unione del Guilcier per salvare le dirigenze dei due istituti comprensivi di Ghilarza e Abbasanta. Per come si è espressa la giunta Pigliaru, nel Piano di dimensionamento del sistema scolastico non c’è posto per la soluzione avanzata dai sindaci del territorio, convinti che l’accorpamento tra l’istituto statale superiore Alessandro Volta e i punti di erogazione del primo ciclo d’istruzione distribuiti tra Ghilarza e Sedilo avrebbe permesso di conservare l’autonomia di entrambe le circoscrizioni del Guilcier.

Il parere negativo dell’esecutivo regionale porterà probabilmente a una revisione della proposta all’interno dell’Unione del Guilcier, che discuterà la questione giovedì prossimo. Il tema è stato affrontato già in seno al consiglio d’amministrazione al quale erano presenti il presidente Fabrizio Miscali, il vice Gianni Demartis, i sindaci di Soddì e Aidomaggiore, Francesco Medde e Adele Virdis, e il vicesindaco di Sedilo Margherita Cherchi, che ha provato a ipotizzare gli scenari possibili nel caso in cui, come appare probabile, l’anno prossimo l’istituto comprensivo di Ghilarza non raggiungesse la soglia minima dei seicento iscritti.

Il rischio è che la direzione di Ghilarza venga soppressa e che le scuole finiscano nell’orbita dell’istituto di Abbasanta, anche se la Regione si è espressa per l’accorpamento dell’istituto di Santu Lussurgiu a quello di Ghilarza. Di conseguenza l’Isis verrebbe accorpato a qualche istituto superiore di Oristano. L’eventualità che la circoscrizione scolastica ghilarzese perda l’autonomia ha mandato su tutte le furie il sindaco Stefano Licheri, che parla di scelte controproducenti per tutto il territorio: «L’ultima volta ho votato a favore dell’istituto globale, ma ho anche detto che la cosa più importante era di metterci al sicuro redistribuendo i plessi nei due istituti comprensivi in modo da avere i numeri sia a Ghilarza che ad Abbasanta». Il primo cittadino ora teme la declassazione del servizio scolastico: «Le scuole del Guilcier hanno in totale 1.100 alunni, sarebbe bastato prevedere gli spostamenti giusti dei plessi per garantire i numeri, ma ci si è intestarditi nel non volerlo fare. Così ora si rischia di avere un solo dirigente per nove comuni». Stefano Licheri si domanda: «Come sarà possibile mantenere alta la qualità del servizio se il preside, anziché gestire solo Ghilarza

e Sedilo, dovrà spostarsi anche a Paulilatino, Abbasanta e Norbello?». Parla quindi di un’occasione sprecata: «Avremmo potuto metterci al riparo da questo rischio conservando sul territorio due presidenze. La cosa grave è che avevamo i numeri per evitarlo e non è stato fatto». (mac)

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller