BOSA

Corsi di formazione, interrogazione di Augusto Cherchi

BOSA. Perché i corsi di formazione dedicati ai giovani della provincia di Oristano riguardano solo le sedi del capoluogo di provincia e dei paesi limitrofi e non la Planargia ed il Montiferru con l’u...

BOSA. Perché i corsi di formazione dedicati ai giovani della provincia di Oristano riguardano solo le sedi del capoluogo di provincia e dei paesi limitrofi e non la Planargia ed il Montiferru con l’utilizzo dei locali della sede di Bosa? Questo, in sintesi, chiede all’assessore regionale al Lavoro e formazione professionale, attraverso una interpellanza presentata nei giorni scorsi, il consigliere regionale del Partito dei Sardi Augusto Cherchi. Che ricorda: «Da qualche mese ha avuto inizio in Sardegna il programma “Garanzia Giovani” promosso dall’Unione Europea», che prevede interventi rivolti a quanti non lavorano e non frequentano alcun corso di istruzione o formazione nelle fasce d’età comprese fra i 15 ed i 29 anni. Programma che, attraverso il Piano di attuazione regionale (Par), prevede l’avvio di diversi corsi professionali: 48 per quanto riguarda la scheda 2a e 19 la scheda 2b del Par. Nel primo caso però dislocati a Oristano, Santa Giusta, Ghilarza, Arborea, Tramatza, Terralba, Baressa, Marrubiu, Paulilatino, e nel secondo tra Oristano e Santa Giusta. «È facile notare che gli sforzi fatti per la formazione dei giovani in provincia di Oristano riguardano il capoluogo e i comuni limitrofi» sottolinea il consigliere regionale eletto in Planargia. Che passa ai tragici numeri dei disoccupati nella zona. «Il Par individua i potenziali beneficiari dell’intervento per il Centro Servizi Lavoro di Cuglieri (compresa la sezione decentrata di Bosa) in circa in 1500 unità. Si può quindi desumere, sulla base del numero dei residenti nei comuni di competenza della Sezione Decentrata di Bosa (Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Sagama, Magomadas, Montresta, Modolo) che siano circa 800 i potenziali fruitori di Garanzia Giovani». Un numero certamente cospicuo, anche se «E’ evidente che la dislocazione dei corsi rende, di fatto, molto difficile la partecipazione per i disoccupati dei Comuni della Planargia». Senza contare i problemi nei collegamenti, la scarsità di frequenza dei mezzi pubblici, ed i tempi di percorrenza superiori alle due ore per raggiungere le potenziali sedi dei corsi, alcuni dei quali si svolgono nel pomeriggio. In particolare, sottolinea Cherchi, «Per i giovani di Montresta, considerato che in assenza di un collegamento con Oristano risulta impossibile andare e tornare in giornata». Da qui la richiesta all’assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale di una «Più

adeguata dislocazione territoriale delle opportunità formative del progetto Garanzia Giovani», attraverso l’utilizzo dei locali del Centro regionale di formazione professionale di Bosa, già accreditati, che potrebbero aprire le porte ai giovani della Planargia e del Montiferru.(al.fa.)

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller