LACONI

Ex cinema, la risposta di Pisu

Sul locale di Crastu, l’amministrazione si dice titolata a intervenire

LACONI. Sul progetto di recupero dell’ex cinema della borgata Crastu, il sindaco Paolo Pisu risponde all’ interrogazione della minoranza. L’interrogazione presentata dai consiglieri del gruppo “Democratici Laconesi”, Orgiu e Cossu, chiedeva lumi sulla regolarità della partecipazione al bando del Gal Marmilla “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Azione 2 “recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico”. «Risulta – scrivevano i democratici – che gli enti pubblici per poter partecipare devono essere proprietari dell’immobile sul quale si intende intervenire». «Il Comune di Laconi – risponde Pisu – è titolare di un diritto di comodato sull’edificio concesso dall’ ex Etfas affinché tale immobile fosse adibito ai fini di pubblico interesse, con l’onere per il Comune di provvedere a tutti i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione. Il bando Gal Marmilla al quale il Comune ha partecipato nell’ambito del partenariato con i comuni di Mogoro, Barumini e Ruinas, secondo una interpretazione razionale e conforme alle disposizioni normative generali che disciplinano il Psr 2007/2013, consente anche il finanziamento su beni di cui l’ente pubblico richiedente abbia la semplice “disponibilità giuridica”. Si ricorda – sottolinea Pisu – che si è in attesa di risolvere con l’agenzia Laore e con il competente

assessorato regionale, la questione, da tempo in discussione, relativa alla formalizzazione del trasferimento al Comune, a titolo gratuito, della proprietà di alcuni immobili ancor oggi intestati all’ Agenzia, tra i quali proprio l’ex centro sociale della borgata di Crastu». (iv.ful.)

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO: DAL WEB ALLE LIBRERIE

Come vendere un libro su Amazon e da Feltrinelli