Ghilarza

Avis: più iscritti e più donazioni

Raddoppiate le sacche ematiche, il merito è anche dei giovani

GHILARZA. Cresce la sensibilità dei cittadini del Guilcier sul tema della donazione del sangue.

Cresce in misura direttamente proporzionale al numero degli iscritti all’Avis intercomunale, che nel 2014 ha incrementato i tesseramenti e ha raddoppiato la quantità delle sacche ematiche.

I progressi e i risultati conseguiti dalla sezione di Ghilarza, Abbasanta e Norbello nel corso dell’anno appena trascorso sono ripercorsi nella relazione annuale con cui lunedì il presidente Luigi Atzori ha introdotto i lavori dell’assemblea generale dei soci, riuniti per l’approvazione dei bilanci consuntivo e previsionale. «Nel 2014 abbiamo registrato un trend molto positivo: siamo passati dalle 66 sacche raccolte l’anno precedente a 128», ha riferito il dirigente dell’Avis, che si è soffermato su un altro dato in crescita: la partecipazione attiva di un numero sempre maggiore di ragazzi: «abbiamo costituito l’Avis giovani e sta funzionando bene», ha detto Luigi Atzori indugiando sul prezioso apporto dei ragazzi alla campagna di sensibilizzazione al tema della donazione e dell’impegno civile che l’associazione sta portando avanti. «Non soltanto sono aumentati gli iscritti di età compresa fra i 20 e i 40 anni, ma anche la partecipazione ai dibattiti e al confronto con altre associazioni impegnate nel sociale. L’inserimento di forze fresche nell’ Avis è importantissimo», ha insistito il presidente, «è il nostro obiettivo abbassare l’età media dei volontari, riuscire ad avere una buona percentuale di donatori appartenenti alla fascia anagrafica compresa tra i venti e i quarant’anni».

Oggi l’Avis di Ghilarza Abbasanta e Norbello conta 174 iscritti, un dato che acquista un peso specifico maggiore se si considera il contestuale travaso dei 57 soci donatori di Sedilo, confluiti nella sezione comunale fondata nel 2014 dietro la spinta dell’Avis territoriale.

Il numero di donazioni raggiunto nel corso delle raccolte trimestrali è stato di 196 a fronte delle 202 registrate nel 2013, quando l’Avis intercomunale poteva ancora contare sul bacino di Sedilo. Il programma stilato dal direttivo per i prossimi mesi ricalca in linea di massima l’attività svolta finora: le raccolte di sangue settimanali organizzate il martedì al centro trasfusionale dell’ospedale Delogu e le donazioni a cadenza trimestrale, che hanno

sempre nel nosocomio cittadino il punto di riferimento dei volontari. Tra le iniziative ormai istituzionalizzate sono state riconfermate la Festa del donatore e la promozione della cultura della donazione nelle scuole dell’obbligo e nell’istituto d’istruzione superiore ghilarzese. (mac)

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