Muore la madre, feriti marito e due figli

L’auto si è schiantata contro un terrapieno. Paolo Orrù, 49 anni, è stato trasportato in ospedale con un elicottero

SAMUGHEO. La sorte avversa che ti fa scontrare contro lo spigolo di un terrapieno, Devasta un’auto, spezza una vita e stravolge l’esistenza di un’intera famiglia. In un attimo. È un bilancio tragico quello di un incidente stradale accaduto nel tardo pomeriggio di ieri.

La vittima è ancora una volta una donna. Nell'auto uscita di strada a pochi chilometri dal centro del Mandrolisai è morta Maria Antonia Sanna, 74 anni, di Samugheo. La donna stava rientrando in paese insieme al marito Antonio Orrù, muratore in pensione, di 81 anni, ed i figli Luigi, geometra di 49 anni, e Paolo, 46 anni, anche lui muratore.

Quest'ultimo era alla guida dell'auto che è uscita di strada finendo contro un muraglione di pietra. Maria Antonia Sanna, che si trovava sul sedile posteriore è morta sul colpo. Grave il figlio Luigi, che è stato trasferito con un elicottero del 118 nell'ospedale di Sassari. Non corrono pericolo di vita il padre e il fratello.

Come hanno accertato i carabinieri della stazione di Samugheo, l'incidente si verificato prima delle 18 lungo la strada provinciale 33 che collega Allai con Samugheo. La famiglia Orrù stava rientrando in paese quando, all'altezza del chilometro 18, è accaduto qualcosa che ancora non riesce ad avere una spiegazione.

Paolo Orrù ha perso il controllo della Fiat Punto nel lungo rettilineo che precede un tornante. Sulla base dei rilievi si dovrà capire perché l’auto ha avuto quello scarto inatteso.

L'auto ha sbandato sulla sinistra e dopo aver attraversato la carreggiata opposta si è schiantata contro lo spigolo del muraglione.

L'impatto con le pietre è stato terribile: l'utilitaria si è accartocciata contro il muro di contenimento della strada provinciale. Sarebbero bastati solo pochi metri e l'auto sarebbe finita su un prato, limitando le conseguenze del violento impatto. La sorte, appunto, che decide sulla base di pochi centimetri.

Maria Antonia Sanna, che sedeva sui sedili posteriori della vettura, ha riportato un trauma cranico che violentissimo. È stato quello che ha causato la morte pressoché immediata. I soccorsi sono stati rapidi: da Samugheo sono arrivati i carabinieri del paese e diverse ambulanze del 118.

Quando sul luogo dell'incidente è arrivata l’ambulanza medicalizzata il medico in servizio ha potuto solo constatare il decesso della donna, a causa della frattura della base cranica.

Il medico, dopo aver accertato le condizioni degli altri tre feriti, ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso per trasferire a Sassari Luigi Orrù. Le sue condizioni sono gravi e i medici dell'ospedale sassarese si sono riservata la prognosi per delle lesioni interne.

Gli altri due feriti, come detto, non sono gravi, e sono stati trasferiti in ambulanza nell'ospedale di Oristano. I medici del San Martino li hanno ricoverati per eseguire una serie di accertamenti di routine nell'osservatorio breve del pronto soccorso. Nelle prossime ore verrà sciolta la prognosi, dopo che i medici saranno in possesso degli esiti degli esami radiografici.

I rilievi dell'incidente sono stati seguiti dai carabinieri della stazione di Samugheo. Dovranno accertare le cause che hanno provocato lo schianto mortale.

Il magistrato di turno della procura della Repubblica di Oristano, infine, ha restituito, al termine dei rilievi, la salma della donna ai familiari ed ha ritenuto di non dover

procedere al sequestro dellla Fiat Punto. La notizia della morte di Maria Antonia Sanna e del ferimento del marito e dei figli si è sparsa velocemente a Samugheo ed ha destato grande commozione. La famiglia Orrù è ben voluta e conosciuta anche nei paesi vicini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller