Una casa per il canto liturgico a più voci

Sennariolo, sabato l’inaugurazione della sede della Fondazione Hymnos che unisce molti comuni

SENNARIOLO. Il canto liturgico, paraliturgino e profano a più voci ha una casa. L’attesa finirà sabato alle 15.30 con l’amministrazione comunale e il consiglio di amministrazione della Fondazione Hymnos che inaugureranno la sede in via Eleonora.

Il progetto di rete territoriale nasce nel 2007, grazie ad un finanziamento regionale sulla tutela della cultura e della lingua sarda, con un cofanetto di due cd musicali e un libro. Era il via del progetto curato dal sindaco di Santu Lussurgiu,Emilio Chessa, e impreziosito da due saggi a cura di Giampaolo Mele, storico della musica dell’Università di Sassari e Ignazio Macchiarella, etnomusicologo dell’Università di Cagliari. I due CD contengono le registrazioni dal vivo di 27 brani del repertorio paraliturgico, interpretati da 26 gruppi di cantori, che mettono in luce le diverse pratiche esecutive dei quattordici comuni di Santu Lussurgiu, Aggius, Aidomaggiore, Bortigali, Bonnanaro, Bosa, Castelsardo, Cuglieri, Galtellì, Ghilarza, Irgoli, Nughedu San Nicolò, Orosei, Scano Montiferro e Sennariolo. Con lo stesso finanziamento si è poi realizzato un sito web www.hymnos.sardegna.it con un ampio panorama descrittivo dei comuni e dei cantori della Rete.

Nel 2008 i comuni Santu Lussurgiu, Aidomaggiore, Ghilarza, Sennariolo, Soddì e Tadasuni, partecipano e vincono il bando regionale Civis che consente la ristrutturazione della casa di donna Caterina, attuale sede della Fondazione, mentre i comuni di Aidomaggiore, Sennariolo e Ghilarza hanno realizzato le sedi locali di Hymnos.

Nel 2009 il Comune stipula un’importante convenzione con il professor Giacomo Baroffio, uno dei maggiori specialisti al mondo di canto gregoriano e di musica liturgica, e la moglie Anastasia Kim, musicista. Un accordo che prevede la donazione alla Fondazione di un fondo librario di 12 mila volumi, di grande interesse e valore storico, che costituisce la dotazione della biblioteca della Fondazione, e di diversi e pregiati strumenti musicali. L’autore della monumentale opera Iter Liturgicum Italicum assumerà il ruolo di direttore della Biblioteca Hymnos.

L’11 agosto scorso c’è l’atto conclusivo del percorso con la nascita della Fondazione Hymnos, nata da un’idea dell’amministrazione comunale e dei cantori de su Cuncordu ’e su Rosariu, sostenuta dall'apporto di etnomusicologi e storici della musica.

Per il numero e la qualità delle persone coinvolte è sicuramente un evento culturale di grande importanza che travalica i confini sardi; una Fondazione con un'ossatura concettuale molto complessa, sia per le finalità scientifiche, che per la partecipazione di una pluralità

di soci molto eterogenea. Intanto il consiglio di amministrazione ha designato presidente Antonio Bellinzas, il vice sarà Stefano Putzolu, i consiglieri saranno: Giuseppina Manca, Nanni Leoni, Giambattista Ledda. L’inaugurazione inizierà alle 15,30 con il saluto del sindaco Francesco Angioi.

TrovaRistorante

a Oristano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller