ALLAI

Comunali, Delugas sfida il vicesindaco Pili

ALLAI. Antonio Pili versus Valpiero Delugas. I due aspiranti sindaci daranno vita a quel duello elettorale che ad Allai non si disputava dal 2005. Da quando, di fatto, cominciò un percorso di...

ALLAI. Antonio Pili versus Valpiero Delugas. I due aspiranti sindaci daranno vita a quel duello elettorale che ad Allai non si disputava dal 2005. Da quando, di fatto, cominciò un percorso di unificazione tra le due fazioni politiche del paese, che a un certo punto convenirono che fosse più utile al paese unire le forze. Una componente minoritaria non aderì a questo disegno e oggi si propone ai cittadini con un suo progetto amministrativo. L’azione delineata nel manifesto elettorale poggia su un pilastro fondamentale: «Il rapporto con i cittadini: vorremmo che anche loro fossero artefici del futuro del paese», è l’auspicio di Delugas. Altro intento dichiarato è d’istituire un canale di comunicazione privilegiato con i giovani attraverso l’istituzione della consulta. Il capolista annuncia comunque un impegno a tutto campo: dall’elettrificazione rurale all’abbattimento delle barriere architettoniche, dall’adeguamento degli strumenti di pianificazione urbanistica al piano paesistico regionale all’istituzione di un circuito tematico che comprenda i siti archeologici e i musei più importanti dei centri vicini, dalla ristrutturazione e alla riapertura del ponte romano alla creazione dei centri polivalente di aggregazione sociale. Dall’altra parte c’è la volontà di non interrompere un ciclo «Abbiamo tracciato dei binari cui è difficile sottrarsi – afferma il vicesindaco Antonio Pili – Il futuro ci chiama a sfide sempre più impegnative e a un maggior senso di responsabilità. Noi ci presentiamo alla comunità con il senso di serenità di coloro che hanno dedicato anima e corpo per il bene comune e questo è lo spirito che continuerà ad animarci». Una delle sfide citate dal leader di Sempre uniti con Allai è l’imminente inaugurazione del Civico Museo «Non è solo l’apertura di uno spazio espositivo – dice Pili – E’ la conquista e la musealizzazione di un intero quartiere». Lungo la strada tracciata dall’amministrazione uscente c’è un’ attenzione continua e spasmodica per le politiche ambientali, aspetto che continuerà a rivestire un ruolo centrale se la coalizione di Pili dovesse riceverne il testimone. Il gruppo mira infatti a proseguire la collaborazione con l’Ente Foreste, a potenziare i servizi e le infrastrutture di Perdu Maggiu, allo sviluppo del progetto Parco Allai. Altri tasselli del programma sono quelli riguardanti i lavori pubblici, i servizi sociali, la promozione dello sport e la realizzazione di una rete wi-fi. «Saranno favorite –

è la promessa dei sostenitori di Antonio Pili – la nascita e il consolidamento di micro, piccole e medie imprese, la diffusione e il rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale per potenziare i settori dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio e dei servizi».(mac)

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