Sfida tra due giovani per ridisegnare il futuro di Riola

Barbara Daga: «Costituiremo la prima consulta agricola» Domenico Ari: «Vogliamo valorizzare le nostre produzioni»

RIOLA SARDO. Giovani, motivati e pronti a mettersi in gioco. Barbara Daga, commercialista 41 enne, e Domenico Ari, commerciante 37enne, sono i due candidati che si contendono la guida del Comune. Riola Sardo non continuerà sotto la giuda di Ivo Zoncu e a sostituirlo ci proverà il suo vice Domenico Ari: «Ma con una lista completamente rinnovata rispetto all’amministrazione di Zoncu», e l’esordiente Barbara Daga: «Perché la politica nazionale è allo sbando ed è arrivato il momento di fare qualcosa partendo da casa». Le due liste civiche hanno portato una ventata di novità, tanti volti nuovi e programmi elettorali approfonditi che, giocoforza, seguono più o meno le stesse linee guida. «Sistemare la viabilità rurale e aprire la prima consulta agricola per avere un filo diretto con gli agricoltori – attacca Barbara Daga –. Il dialogo è fondamentale, ecco perché istituiremo consulte per ogni categoria, compresi i giovani. Poi il decoro urbano, le strade e la sistemazione dalla chiesa di Santa Corona, che ora sembra abbandonata, e l’aperture del centro polivalente, che è sempre chiuso. La sistemazione del campo sportivo e la collaborazione con gli anziani per l’afflusso e il deflusso degli studenti». Non poteva mancare un accenno al Parco dei Suoni, «da usare tutto l’anno», e al motocross, «un’eccellenza da affiancare». Nel programma di Barbara Daga c’è anche l’autosufficienza energetica: «Stipulando un contratto con una Esco, una delle società di servizi energetici che ristrutturano gli edifici comunali in cambio degli introiti garantiti dai pannelli solari che installano». Anche Domenico Ari ha stilato un elenco di priorità: «Valorizzare le nostre produzioni agricole, come l’olio e la vernaccia, e sistemare la viabilità rurale». Nel settore dei lavori pubblici spicca il piano di edilizia popolare: «Necessario per una comunità come la nostra, come gli incentivi per l’acquisto di terreni per le giovani coppie». Inoltre, un progetto per portare la lingua sarda a scuola e uno di educazione allo sport: «A cui aggiungiamo la possibilità concreta di portare a Riola la tappa italiana del campionato mondiale di Motocross». Nel mirino di Ari anche lo smaltimento dell’amianto e la costruzione di un ecocentro oltre che la volontà di mantenere e migliorare tutti i servizi dedicati a bambini e anziani. Infine, il capitolo Parco dei suoni: «Risolvere il problema del parcheggio e rilanciare la struttura

è il minimo da fare». Nei programmi delle due liste compare l’ampliamento del lungofiume sul corso del rio Mar’e foghe e proprio dal canale arriva uno dei problemi più pressanti: il giacinto d’acqua. Secondo Ari e Daga sarebbe necessario «cambiare strategia affidandosi a esperti del settore».

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