San Vero Milis, ricorso per i gatti di Su Pallosu “ingabbiati”

Due associazioni chiedono il ritiro del regolamento del piano di gestione del Sic che limita i movimenti di cinquecento felini

SAN VERO MILIS. «Il Piano di gestione e il regolamento dell’area Sic di Sa salina manna- Sa marigosa vanno revocati per vizio di legittimità». La richiesta, contenuta in un dossier di 21 pagine, è stata inviata alla Regione dalla Lav, la Lega italiana anti-vivisezione e dall’Associazione amici di Su Pallosu.

Ancora una volta l’argomento cruciale è la presenza dei gatti nel sito di interesse comunitario. I felini, secondo il Comune, sarebbero un pericolo per l’avifauna selvatica. Secondo il Piano, varato dalla Giunta e approvato dal Consiglio comunale, all’interno dei siti e delle frazioni adiacenti, la presenza degli animali d’affezione, dunque non soltanto i gatti, è consentita soltanto “negli edifici e negli spazi aperti di pertinenza dei proprietari”.

Così recita un passaggio dell’articolo 11 del Regolamento, che tradotto dallo scarno linguaggio burocratico, significa che nelle aree del Sic, ma anche nelle frazioni di Mandriola, Putzu Idu, S’Anea Scoada, Sa Marigosa, Sa Rocca Tunda e Su Pallosu, gli animali da compagnia non potranno più uscire fuori dai giardini delle case.

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Divieto improponibile, soprattutto nel caso dei gatti, secondo i firmatari del ricorso. Nel dossier, accompagnato anche da un parere del dottor Enrico Moriconi, medico veterinario e perito del tribunale si legge che «si tratta di contenuti palesemente illegittimi, in contrasto con le norme vigenti in materia di colonie feline e non solo. In particolare – si legge – voler limitare i movimenti di un gatto agli spazi di “pertinenza” del suo proprietario è ridicolo e privo di fondamento giuridico».

In una nota, i firmatari del ricorso (Ilaria Innocenti, responsabile nazionale della Lav, e Andrea Atzori, presidente dell’Associazione amici di su pallosu), rincarano la dose. «Ancor di più lo è la sanzione prevista per i proprietari che non rispettino la prescrizione di “ingabbiare” di fatto il loro gatto. Il gatto di proprietà che salga sul tetto o su un albero non del suo proprietario, secondo la disposizione approvata dall’amministrazione comunale di San Vero, potrebbe rendere multabile il proprietario dell’animale».

Certamente è difficile immaginare che 500 gatti, quanti ne sarebbero stati censiti in tutto il Sic, fra quelli delle varie colonie feline e gli altri di proprietà, possano essere in qualche modo limitati nei movimenti. Insomma, ancora un capitolo della polemica fra Comune e volontari che si occupano dei gatti.

A Su Pallosu c’è la colonia felina (non riconosciuta dal Comune che per questo è stato “richiamato” con un atto ufficiale dal presidente della Repubblica, Napolitano); i gatti, sterilizzati e dotati di microchip perchè non venissero portati in gattile come propone il Comune, sono ormai una attrazione turistica. Dichiarata luogo del cuore dal Fai, l’oasi è visitata ogni anno da migliaia di persone.(m.c.)

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