Stella Maris, la festa d’estate fa Bosa più bella

Ricco calendario di appuntamenti nel fine settimana nel centro del Temo Previsto l’arrivo di migliaia di visitatori provenienti da tutti i centri vicini

BOSA. Uno storico appuntamento di fede, storia e tradizione. La festa in onore di Santa Maria del Mare, organizzata dalla parrocchia curata da don Stefano Ruiu in collaborazione con la Cattedrale, l’apporto dell’Associazione Santa Maria Stella Maris presieduta da Bruno Sommo e dei Pescatori di Bosa, il patrocinio del Comune, è da secoli ormai uno degli immancabili appuntamenti sotto il sole d’agosto a Bosa. Rilanciata alla fine degli anni ‘80 grazie all’impegno di don Angelo Cocco e di un gruppo di parrocchiani, Santa Maria Stella Maris richiama ogni anno migliaia di fedeli e visitatori, con un immancabile ritorno economico anche per le attività turistiche. Il tutto senza stravolgere di una virgola un rito antichissimo, con radici che affondano alla fine del 1600, quando sul litorale approda “miracolosamente” la statua della Vergine col Bambino. Forse la polena di una nave, una delle ipotesi. La statua, in legno, fin dal 1700 viene collocata nella chiesa che si dedica proprio a Santa Maria Stella Maris (prima una semplice cappella intitolata a San Paolo Eremita che sorgeva su una delle isole dell’allora delta del Temo). La festa si celebrava a maggio e settembre, prima dello stop imposto dalle vicende belliche della II guerra mondiale. Per diventare quindi appuntamento unico annuale, la prima domenica d’agosto. Suggestivi i riti che animano questo evento che coniuga il rapporto millenario di Bosa con il paesaggio (un tempo rurale), il fiume ed il mare. Questa sera alle 20.30 si celebrano i vespri solenni, seguiti dalla fiaccolata nelle vie di Bosa Marina, prima della conclusione della Novena e della Messa. Domani la prima messa nel santuario di Bosa Marina è prevista per le 8.30. Alle 9.15 le barche dei pescatori, in testa il natante del priore, partiranno per raggiungere il molo fluviale di Bosa Marina. Dove, dopo la messa in programma alle 10, l’effige della Vergine salirà a bordo del motopesca “Silviandrea” che, scortato dalle imbarcazioni pavesate a festa, si dirigerà a Bosa. Quindi la processione a terra, attraverso il Lungotemo e il Corso, fino alla Cattedrale, dove si celebra la messa. Suggestivo il rientro serale, al tramonto, dopo il canto dell’Ave Stella Maris in Cattedrale alle 18.30. La nuova processione fluviale scorterà infatti nuovamente Santa Maria Stella Maris nell’itinerario sul Temo, questa volta da Est a Ovest. Quindi, dopo lo sbarco, ancora una processione a terra prima

dell’arrivo nel sagrato della chiesa. A celebrare la messa solenne prevista intorno alle 20.30 sarà il Vescovo di Alghero-Bosa Mauro Maria Morfino. Dopo le 23 sigillerà l’intensa giornata lo spettacolo di fuochi artificiali che illumineranno la baia dell’isola Rossa.

Alessandro Farina

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