Tre anni di Plus: ecco tutti i numeri

Servizi sociali: presentato il bilancio. Utilizzati quasi per intero gli oltre 5 milioni disponibili

ORISTANO. È stato presentato ieri il bilancio dell’attività triennale del Plus Oristano. «I Piani locali unitari dei servizi sono lo strumento attraverso il quale i comuni, in forma associata, attuano la programmazione integrata quale strumento strategico per la gestione del sistema dei servizi sociali» ricorda l’assessore comunale ai Servizi sociali, Maria Obinu.

«Dei 5 milioni 229mila euro trasferiti, il Plus ha impegnato 5 milioni 116mila euro per gli interventi programmati per l’assistenza nei 24 comuni aderenti», ha detto il sindaco, Guido Tendas.

Dal 2010 il Plus abbraccia 24 Comuni (Allai, Baratili S.Pietro, Bauladu, Cabras, Milis, Narbolia, Nurachi, Ollastra, Oristano capofila, Palmas Arborea, Riola Sardo, Samugheo, San Vero Milis, Santa Giusta, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simaxis, Solarussa, Tramatza, Villanova Truschedu, Villaurbana, Zeddiani, Zerfaliu) la Asl 5 e la Provincia di Oristano.

I servizi attualmente attivi nel Plus dell'Ambito del Distretto di Oristano sono: il Centro per l'Autonomia per i sofferenti mentali, il servizio per le Emergenze Sociali, i Punti Unici di Accesso, il servizio di trasporto dei disabili ai centri di riabilitazione, il Registro pubblico distrettuale delle assistenti familiari e sportello di mediazione. Sono gestiti dal Plus anche il Centro antiviolenza e la casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza Donna Eleonora, i servizi per il contrasto delle povertà estreme.

«Tra i servizi più importanti attivati quello per le emergenze sociali che ha impegnato 98mila euro, 177mila euro per sostenere la spesa per le rette a favore dei minori, 43mila 500 euro per il Centro antiviolenza, 898mila euro per il Centro per l’autonomia distrettuale a favore dei sofferenti mentali, 472mila euro per il trasporto disabili ai centri di riabilitazione, 225mila euro per la compartecipazione spesa struttura socio sanitario di Samugheo» osserva l’assessore Obinu.

«Una delle emergenze sociali, la diffusione della malattia di Alzheimer, ci vede impegnati con la stipula di un protocollo di intesa con l’Istituto Santa Maria Bambina per l’apertura del centro diurno per le persone affette da questa terribile patologia - prosegue l’assessore Obinu -. Nelle more dell’attivazione del Centro da qualche giorno è stato attivato il servizio di trasporto al centro diurno di Abbasanta con la collaborazione delle Associazioni Garibaldini a Cavallo di Baratili e Sacro Cuore di Oristano».

È di recente attivazione anche il servizio di assistenza domiciliare e di somministrazione dei pasti a domicilio. Il potenziamento dei punti unici di accesso ai servizi sociali, assicurato da 4 assistenti sociali nei sub ambiti territoriali di Cabra-Santa Giusta - San Vero Milis - Samugheo-Simaxis e Oristano è costato 373mila euro, mentre gli interventi economici per sostenere la spesa per l'integrazione delle rette presso le strutture protette è stata coperta con 216mila euro.

Attraverso il progetto Missione lavoro, con una spesa di un milione un milione 74 mila

Euro, il Plus ha consentito a 188 disoccupati di essere impegnati di tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo e attività socio lavorative. 250mila euro sono stati utilizzati per far fronte alle emergenze abitative e 62mila euro per il registro distrettuale delle assistenti familiari.

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