Tre milioni e mezzo per pensare lo sviluppo

Milis, il Gal Montiferru Sinis e Planargia Montiferru occidentale investe su turismo sostenibile e filiera

MILIS. Anche il costituendo Gal promosso dalle Unioni dei Comuni Montiferru Sinis e Planargia Montiferru Occidentale è tra i 15 ammesso a finanziamento dalla Regione. Tre milioni e mezzo di euro per il Piano di Azione, redatto dalla società Gaia in Ati con la società “Terras”, incentrato su due ambiti tematici importanti: Turismo sostenibile e Filiere produttive. Il Gal, composto da soggetti pubblici e privati, presieduto dal sindaco di Santu Lussurgiu Diego Loi, è costituito dai Comuni di Bosa, Flussio, Magomadas, Modolo, Montresta, Sagama, Scano Montiferro, Sennariolo, Tinnura, Tresniraghes, Suni, Bauladu, Bonarcado, Cuglieri, Milis, Nurachi, Santu Lussurgiu, Seneghe, Tramatza e Zeddiani, più una forte componente di soggetti privati, per un totale di 157 soci. Le risorse stanziate consentiranno di effettuare investimenti a favore delle imprese, finalizzati a rilanciare le aree comprese nel territorio, promuovere le sue specificità e incidere sul sistema turistico locale in senso ecologico e sostenibile. In questa ottica, quindi, spazio alla valorizzazione della filiera olivicola, vitivinicola, orticola, all'allevamento del bestiame, alle produzioni lattiero-caseario e alla produzioni enogastronomiche tradizionali. Altro obiettivo è quello di favorire la distribuzione stagionale del turismo ma soprattutto cogliere l'opportunità di una domanda turistica sempre più sostenibile ed esperienziale (rural user) per promuovere percorsi eco-turistici di fruizione del territorio e dei suoi attrattori. «Una delle principali sfide a cui vuole rispondere la strategia del Piano di Azione – ha detto il presidente Loi – è quella di implementare l'attrattività del territorio, favorendo e promuovendo l'innovazione delle aziende esistenti e la nascita di imprese innovative sia nel settore delle produzioni tipiche sia in quello del turismo esperienziale, integrandole tra loro all'interno di reti collaborative diffuse. Il fare sistema diventa il filo conduttore delle azioni previste dal costituendo Gal». Il costituendo organismo, nelle intenzioni dei suoi componenti, dovrà supportare la capacità di attrazione del territorio promuovendo le specificità e i saperi locali in chiave innovativa, partendo dall'integrazione fra i sistemi costieri, urbani e del territorio rurale, in una visione capace di integrare

“l'esperienza vacanza” con “l'esperienza del turista con il sistema del territorio”. Attualmente l'Unione dei Comuni del Montiferru-Sinis, ente capofila, sta avviando tutte le pratiche per la costituzione formale del Gal che sarà chiamato a gestire le risorse e le azioni.

Piero Marongiu

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