SIMAXIS

Medico trasferito, le risposte Assl

I pazienti dovranno optare per un professionista nei paesi vicini

SIMAXIS. «La Assl sta facendo tutto quanto è nelle proprie possibilità per venire incontro alle esigenze dei pazienti di Simaxis, dopo il cambio di sede di uno dei medici di base, avvenuto il primo febbraio. Lo precisa il direttore generale Mariano Meloni, dopo le proteste del sindaco Giacomo Obinu, che ha raccolto le difficoltà segnalate dai pazienti, molti dei quali anziani, che non hanno un punto di riferimento non solo per visite e urgenze, ma anche per ricette e impegnative. Precisa, Meloni, che «La direzione del distretto socio-sanitario di Oristano ha infatti inviato con congruo anticipo una lettera a tutti i medici di famiglia che operano nello stesso ambito in cui operava il medico trasferitosi (i paesi di Solarussa, Siamaggiore, Zerfaliu, Villaurbana, Villanova Truschedu, Siamanna, Siapiccia, Simaxis, Ollastra, Samugheo e Allai) chiedendo loro la disponibilità ad aprire un ambulatorio nei paesi di Simaxis e Ollastra. Nessuno ha fornito la propria disponibilità all'apertura, possibilità prevista dall'Accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale». L’Assl ha anche attivato la procedura di nomina per la sede vacante, anche se non è previsto l’obbligo per il medico di aprire l’ambulatorio a Simaxis. Ai pazienti non resta per ora altro da fare che scegliere un medico nei paesi appartenenti allo stesso distretto, visto che la legge

non prevede la nomina di un sostituto. Una opzione che per molti pazienti si scontrerà con la difficoltà di raggiungere il medico, visto che, come aveva sottolineato il sindaco Obinu, molti assistiti sono anziani e non tutti dispongono di mezzi propri o di familiari in grado di accompagnarli.

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