A scuola in bicicletta nei Comuni del Parte Montis

La razionalizzazione passa attraverso alcune scelte difficili Progetto da 13 milioni per combattere lo spopolamento

MOGORO. Siamo piccoli, ma cresceremo: un contributo potrebbe arrivare per i Comuni dell’Unione del Parte Montis anche grazie una serie di finanziamenti di8 varia origine che dovrebbe frenare il processo di spopolamento delle zone interne. Il progetto complessivo è stato presentato nei giorni scorsi a Mogoro. «La scelta dell’Unione Parte Montis - si legge in una nota - è quella di non concentrare i servizi per la popolazione e per il turista sul comune più grande, ma di coinvolgere tutti i comuni appartenenti all’Unione, attraverso azioni di messa in rete di operatori pubblici e privati, di diffusione dei servizi sull'intero territorio che portino alla crescita e alla valorizzazione dell’Unione nel suo complesso».

Sarà costituito un polo scolastico integrato dislocato su tre Comuni e collegato attraverso piste ciclabili «per consentire a bambini, ragazzi e genitori di raggiungere la scuola in bicicletta in assoluta sicurezza».

«Siamo di fronte a una scelta davvero esemplare - ha detto l’assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci -. I Comuni si sono messi d’accordo per eliminare piccoli istituti che non riuscivano più ad assicurare servizi adeguati, dando vita a un istituto comprensivo unico. Questa è la strada giusta, perché l’idea non è solo quella di sei Comuni che si mettono insieme per fare qualcosa, ma di un unico Comune che ha nelle sue bellezze naturali, nel suo paesaggio, nella sua archeologia, nelle sue produzioni agricole, enogastronomiche e artigianali, la forza e la possibilità per affermare un proprio sviluppo e una propria crescita civile, economica e sociale. E che ha nelle intelligenze dei suoi ragazzi la concreta possibilità di valorizzare quel patrimonio. Sono sicuro - ha concluso l'Assessore - che questo progetto porterà risposte concrete a chi in questo territorio vuole vivere e vuole crescere».

La strategia del Progetto Territoriale del Parte Montis, che coinvolge i Comuni di Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu, Simala, Siris, punta a contrastare lo spopolamento e rivitalizzare l’economia locale valorizzando gli attrattori culturali e ambientali.

Filo conduttore è il “turismo esperienziale”: «l’idea è quella di mettere a disposizione dei potenziali turisti i laboratori e gli operatori dell’artigianato locale per un’esperienza di turismo che consenta di vivere il territorio, i suoi prodotti e le sue tradizioni».

L’altro punto cardine della strategia è il miglioramento della qualità della vita attraverso il potenziamento dei servizi alla persona: «mobilità sostenibile,

formazione di capitale umano attraverso la razionalizzazione del sistema della scuola dell'obbligo e fornendo ai giovani una formazione di qualità finalizzata alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, attenzione alle fasce più deboli della popolazione, più servizi alla persona».

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