Mondo Ichnusa saluta la Sardegna e chiude, pronto il piano di riserva

La multinazionale della birra rinuncia a organizzare i concerti nell'isola. Il Comune di Oristano in trattative per un’altra manifestazione e Dromos si migliora ancora

ORISTANO. Niente birra a fiumi. Mondo Ichnusa saluta la Sardegna, Oristano e Torregrande. Non parte altrove, ma semplicemente chiude i battenti. Se sarà per un anno o per molto tempo ancora non è dato saperlo. La certezza è che la prossima estate non sarà quella delle spine bionde “made in Sardegna” accoppiate alla musica, perché il colosso della bevanda ambrata con le bollicine ha deciso altrimenti. Dopo alcune edizioni a Cagliari e dopo i quattro clamorosi successi oristanesi, la Heineken, proprietaria della birra sarda, cambia strategia di marketing e chiude la stagione dei concerti gratuiti in riva al mare.

Mondo Ichnusa chiude. La decisione era nell’aria, dal momento che già lo scorso anno a lungo c’erano state incertezze risolte poi all’ultimo istante utile. Si era tenuta comunque un’edizione senza i big delle stagioni precedenti, anche se i numeri non ne avevano risentito e il pubblico aveva mostrato ugualmente di gradire. Evidentemente però la musica e gli affari non si sposavano più e così per quest’anno Mondo Ichnusa non si svolgerà. Occorre allora pensare a un Piano B e il Comune pare averne più di uno. Non si rischia insomma il vuoto assoluto, anzi l’estate che avanza sarà ancora una volta piena di eventi in giro per la provincia.

Il Piano di riserva. La certezza è il festival musicale e artistico Dromos che riproporrà addirittura in formula ampliata la sua collaudata esperienza. Ma ci sarà dell’altro: nelle scorse settimane sono state avviate trattative tra l’assessorato agli Spettacoli guidato da Emilio Naitza e gli organizzatori di un’altra importante manifestazione che, a livello regionale, gode già di estrema fortuna. L’assessore non svela il nome degli interlocutori perché prima vuole portare a casa la firma sull’accordo: «È un evento che da qualche anno si svolge in Sardegna e che è stato attratto dalle potenzialità che Torregrande ha dimostrato di avere in questi anni in cui ha ospitato Mondo Ichnusa. Ovviamente noi siamo pronti e anche fiduciosi perché i primi contatti sono stati positivi».

Il Festival Dromos. In attesa che il mistero venga svelato, si può già dire che nel cassetto c’è la 19ª edizione del Festival Dromos. Tra musica e cultura, sarà un evento che ancora una volta coinvolgerà molte località del territorio. Rispetto allo scorso anno avrà però un positivo ritorno al passato. L’assessorato alla Cultura guidato da Maria Obinu ha infatti reperito i fondi per riproporre un bis di quanto accaduto negli anni precedenti. Oristano ritorna quindi a essere il fulcro del festival Dromos e offrirà il meglio di sè con il concerto che si terrà nello splendido scenario di piazza Cattadrale. Qualche anno fa era stata la star internazionale George Benson a incantare il pubblico, stavolta un altro big della musica mondiale approderà in quel meraviglioso angolo di città assieme alle sue note. Anche in questo caso manca la firma e sinché non ci sarà nero su bianco gli organizzatori non svelano il nome dell’artista. «Sarà un volto di prestigio – assicura Salvatore Corona dell’agenzia di spettacoli Applausi che sta predisponendo il programma del festival –. Per il resto avremo la solita imperdibile serie di eventi in diversi siti del territorio perché vogliamo coinvolgere più paesi possibile».

Una

rete di eventi. La rete di eventi coinvolgerà quindi diversi paesi. Oltre a Oristano è confermata la presenza di Dromos a San Vero Milis, a Cabras, a Riola Sardo, a Baratili San Pietro, a Neoneli. Ci saranno poi tappe in Marmilla e nel Barigadu, nuovo ingresso nel ricco cartellone.

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